Lukaku saluta il Napoli? L’Atlanta United sogna il colpo e il belga apre

Il futuro di Lukaku sembra essere sempre più lontano da Napoli. Tra il contratto in scadenza nel 2027, l’ipotesi di un ruolo sempre più marginale e le recenti dichiarazioni del suo entourage, il centravanti belga è ormai uno dei principali candidati a lasciare gli azzurri. Dall’altra parte dell’oceano, intanto, prende quota l’interesse dell’Atlanta United, pronto a costruire attorno a lui il nuovo volto di una squadra in cerca di riscatto in MLS.

L’Atlanta United rompe gli indugi: Lukaku apre alla MLS per tornare protagonista

La franchigia di Atlanta ha avviato i primi contatti per “Big Rom”, individuandolo come il profilo ideale per rilanciare una stagione fin qui estremamente complicata. Secondo quanto riportato dal giornalista belga Sacha Tavolieri, la trattativa si trova ancora nelle sue fasi preliminari, ma i dialoghi tra le parti sono già iniziati per valutare la sostenibilità economica dell’operazione e trovare un’intesa sia con il Napoli sia con il giocatore. Un interesse concreto che avrebbe trovato terreno fertile anche nella disponibilità del centravanti, il quale ha aperto all’ipotesi di un trasferimento negli Stati Uniti.

La destinazione americana rappresenterebbe un’opportunità intrigante per entrambe le parti. L’Atlanta United occupa l’ultimo posto della Eastern Conference e cerca un leader offensivo capace di invertire la rotta. L’idea del club della Georgia è quella di affidare a Lukaku il ruolo di riferimento di un tridente completato da Almirón, tornato dopo l’esperienza al Newcastle, e Miranchuk, fantasista ex Atalanta. Un reparto offensivo di assoluto livello per gli standard della MLS, costruito con l’obiettivo di riportare la franchigia ai vertici dopo una stagione ben al di sotto delle aspettative.

Ingaggio, gerarchie e ambizioni: perché l’addio al Napoli appare sempre più probabile

Le ragioni che spingono verso la separazione sono molteplici. Il club partenopeo, impegnato a razionalizzare il monte ingaggi, considera difficilmente sostenibile uno stipendio da circa 11 milioni di euro lordi per un giocatore destinato a non essere il centravanti titolare. L’ottimo rendimento di Højlund in maglia azzurra e la prospettiva di un impiego da “super sub”, ruolo già ricoperto con il Belgio al Mondiale, rappresentano scenari che non entusiasmano il centravanti, intenzionato invece a sentirsi ancora protagonista.

A rafforzare questa sensazione, nei giorni scorsi sono arrivate anche le dichiarazioni dell’agente Federico Pastorello, che ha escluso categoricamente la possibilità di accettare un ruolo secondario: “Lukaku può fare il secondo al Napoli? Ovviamente no. È un giocatore straordinario e uno degli attaccanti più prolifici al mondo. Difficilmente possiamo accettare una situazione del genere”, aggiungendo che il tema riguarda soprattutto la centralità del progetto e non soltanto gli aspetti economici.

Con il Napoli che valuta il cartellino tra i 10 e i 12 milioni di euro, le prossime settimane potrebbero dunque segnare la fine dell’avventura azzurra di Big Rom e l’inizio di una nuova sfida oltreoceano, in un campionato sempre più ricco di stelle internazionali.

Fonte: Europacalcio.it

Leave a Reply