Monza, arriva Jay Robinson dal Southampton: velocità e fantasia per l’attacco
Il Monza guarda Oltremanica e si assicura uno dei prospetti più interessanti del vivaio del Southampton. Nella serata di oggi, Jay Robinson è infatti atterrato a Linate per iniziare la sua nuova avventura in biancorosso, dove arriverà in prestito. Una scelta che soddisfa entrambe le parti: il club brianzolo aggiunge qualità e imprevedibilità negli ultimi metri, mentre il giovane inglese cerca continuità dopo una stagione vissuta tra un ottimo avvio in Championship e un inatteso ridimensionamento nella seconda parte.
Dal Southampton al Monza, Robinson riparte dall’Italia per ritrovare spazio
L’operazione è stata definita sulla base di un prestito secco, senza alcun diritto di riscatto in favore del Monza. Una formula che rimarca come i Saints continuino a credere nelle qualità del proprio talento, considerato uno dei prodotti più promettenti dell’Academy. Robinson è cresciuto nel settore giovanile del Southampton fin dall’età di dodici anni, bruciando rapidamente le tappe fino al debutto in Premier League e alla firma del contratto fino al 2029. Dopo aver raccolto le prime presenze nella massima serie inglese, la scorsa stagione è stata quella della definitiva introduzione nel calcio professionistico, con 26 apparizioni, 2 gol e un assist in Championship.
L’annata, però, è stata divisa in due parti ben distinte. Robinson aveva iniziato il campionato ritagliandosi spazio con continuità, arrivando a totalizzare 878 minuti e dimostrando di poter reggere il livello della categoria. Da gennaio in avanti, invece, qualcosa si è incrinato: appena tre minuti complessivi in campionato e una progressiva uscita dalle rotazioni della prima squadra, fino a non essere più convocato. È proprio questo il principale motivo che ha spinto il club ad accettare il prestito in Italia, consentendo al classe 2007 di ritrovare continuità e minuti in un contesto diverso ma comunque altamente formativo.
Dribbling, velocità e fantasia: cosa può dare al Monza di Juric
Dal punto di vista tecnico, Robinson porta ai brianzoli caratteristiche che mancavano in rosa. Nasce come esterno sinistro offensivo, il quale ama partire largo per poi accentrarsi sul piede destro, ma può agire anche da trequartista, seconda punta o sulla corsia opposta. Il suo punto di forza è la conduzione del pallone ad alta velocità: accelera con facilità, cambia direzione nello stretto e punta costantemente l’uomo, risultando imprevedibile sia quando cerca il fondo sia quando converge verso il centro per rifinire o concludere. A queste qualità aggiunge una buona lettura degli spazi tra le linee e la capacità di creare superiorità numerica.
Per Juric rappresenta dunque un profilo estremamente interessante. Il tecnico potrà utilizzarlo come esterno offensivo in un 4-2-3-1, come trequartista laterale in un 3-4-2-1 oppure come seconda punta in un attacco più dinamico. Naturalmente il giovane inglese dovrà ancora crescere sotto diversi aspetti, in particolare nella fase senza palla, nei tempi del pressing e nella gestione delle ultime giocate, oltre a irrobustirsi fisicamente per affrontare il calcio italiano.
Il Monza, però, non gli chiede di essere subito il trascinatore della squadra: l’obiettivo è valorizzarne il talento, permettendogli di ritrovare fiducia e continuità dopo un finale di stagione decisamente complicato con il Southampton.
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Fonte: Europacalcio.it