Juventus, Pjanic presenta Alajbegovic: “Scelta giusta per crescere”
Pjanic elogia la scelta di Alajbegovic
La Juventus continua a puntare sui giovani di prospettiva e l’arrivo di Kerim Alajbegovic è stato accolto con entusiasmo anche da Miralem Pjanic. L’ex centrocampista bianconero, intervenuto ai microfoni de La Gazzetta dello Sport, ha raccontato il proprio ruolo nella scelta del talento bosniaco, chiarendo di aver dato soltanto un consiglio da amico.
OFFERTE MIGLIORI – “Sono solo amico di Kerim e della sua famiglia. Non sono un agente e non ho fatto nulla di speciale: mi sono limitato a esprimere la mia opinione con sincerità. Bravi i dirigenti della Juventus a convincere un ragazzo che aveva molte richieste, anche più ricche“.
“È più maturo della sua età”
Pjanic ha poi spiegato le qualità umane del classe 2008, sottolineando come la decisione finale sia stata presa esclusivamente dal giocatore e dalla sua famiglia.
RAGAZZO MATURO – “Kerim è un ragazzo più maturo dei suoi 18 anni e ha alle spalle una famiglia per bene. Io sono un amico del padre e gli ho detto cosa pensavo, tanto sulla Juventus quanto sulle altre opportunità. Alla fine la scelta è stata loro. Alajbegovic è cresciuto in Germania ed è decollato in Austria, al Salisburgo, però ha sempre avuto un occhio di riguardo per la Serie A. E la Juve è sempre la Juve“.
Il consiglio per lavorare con Spalletti
L’ex regista bosniaco ha invitato il giovane attaccante a vivere questa esperienza con serenità, sfruttando la possibilità di essere allenato da Luciano Spalletti.
AMBIENTAMENTO – “Gli ho detto di pensare solo a mettersi le scarpe, ascoltare Spalletti e divertirsi. La Juve è una famiglia e ti mette a disposizione tutto, tu devi pensare al campo e migliorarti con umiltà. Avrà alti e bassi, ma il club saprà sostenerlo. Anch’io ho faticato all’inizio: la maglia della Juventus porta con sé una responsabilità speciale“.
Le qualità tecniche e l’intesa con Yildiz
Parlando delle caratteristiche di Alajbegovic, Pjanic ha evidenziato il suo istinto offensivo e la capacità di incidere negli ultimi metri.
COLPI – “Mi colpisce il mix di spensieratezza e freddezza. Ha un tiro secco e preciso, vede la porta e conclude senza esitazioni. È un giocatore offensivo che sa muoversi su tutto il fronte d’attacco. Spalletti troverà il modo migliore per valorizzarlo“.
Infine, un passaggio sul possibile feeling con Kenan Yildiz: “Parlano la stessa lingua calcistica. I giocatori di qualità si cercano naturalmente. Sono felice che Alajbegovic sia allenato da Spalletti, uno dei tecnici migliori per accompagnare la crescita di un giovane talento“.
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Fonte: Europacalcio.it