Como, Fàbregas pre Udinese: “Stagione speciale, tante incognite ma principi uguali e si parte tutti da zero”
Cesc Fàbregas ha parlato in conferenza mentre si avvicina la prima della Serie A 2026/27 con il Como che affronterà in casa l’Udinese, match in programma sabato alle ore 18.30. Così il tecnico dei lariani:
“E’ stata una bella crescita, dopo la salvezza c’è stato l’extra ma quest’anno si inizia tutti da zero, tutte le squadre crescono, fanno meglio, fanno mercato e vediamo chi inizia bene, chi peggio e piano piano dobbiamo trovare velocemente i giocatori. La stagione è molto speciale, facciamo tre competizioni, una cosa che non si è mai fatta, tanti giocatori e uno staff che non lo ha fatto mai, preparare e giocare ogni tre giorni, ci sono tantissime incognite. Giochiamo partita per partita, tutti insieme e poi il tempo vedrà, godere di una stagione speciale ma niente pressione e pensare solo alla Champions che è un regalo.
Abbiamo una idea di gioco, uno stile. A volte possono cambiare alcune dinamiche ma la maniera di giocare si sa, questo non cambia a livello di principi“.
Il mercato ancora aperto: “Non piace a nessun giocatore, nessun allenatore il mercato non concluso quando inizia la stagione, sappiamo che è così, aspettiamo che si chiuda velocemente. In questo momento ci sono tanti dubbi, un giorno cambieranno le regole e saremo più felici di iniziare in un’altra maniera“.
Sull’Udinese: “Una squadra forte in tutti gli aspetti, la squadra si conosce, giocano in una maniera determinata con un allenatore da due-tre anni. E’ una squadra molto fisica, giocano bene. Sarà una bella sfida. Se non siamo al top, rischiamo sicuro di perdere punti“.
Su Nico Paz: “Sentiva un po’ di affaticamento muscolare, non volevamo rischiarlo a Liverpool. E’ a disposizione, ha fatto una buona settimana. Tutti sono a disposizione“.
Su Mattia Liberali: “Sono molto contento. Ambizioso, zitto, sempre sorridendo ma imparando, vuole fare lavoro specifico. Un ragazzo di diciannove anni, tanta strada da fare e quanto lunga dipende da lui“.
Fàbregas ribadisce: “Sono giudicato dal risultato ma nulla mi farà cambiare idea sull’identità, sulla base del club per continuare in avanti in un certo modo. Difficile staccare quando hai tante responsabilità, me la prendo, siamo una società giovane che sta crescendo troppe velocemente e l’aspettativa cresce. Il messaggio, la visione sta cambiando e dobbiamo gestire bene una stagione molto lunga”.
Fonte: Europacalcio.it