Inter, Stankovic non teme la concorrenza: vuole restare ma le pretendenti osservano
Nelle prossime ore, Curtis Jones diventerà ufficialmente un nuovo giocatore dell’Inter e adesso, inevitabilmente, qualche riflessione dovrà essere fatta sull’affollatissimo centrocampo nerazzurro. Tra i giocatori potenzialmente coinvolti c’è Aleksandar Stankovic, riacquistato dopo l’eccellente stagione al Club Brugge e intenzionato a giocarsi fino in fondo le proprie carte a Milano. La società condivide la fiducia nelle sue qualità e la permanenza rappresenta lo scenario principale. L’incognita riguarda però il minutaggio: da qui a gennaio il serbo dovrà dimostrare di potersi ritagliare spazio in una mediana ricchissima di alternative.
Stankovic vuole prendersi l’Inter ma a centrocampo sono in sette
L’arrivo dell’inglese del Liverpool alza ulteriormente l’asticella e chiude definitivamente il cerchio a centrocampo. Considerando Calhanoglu, Barella, Mkhitaryan, Sucic, Zielinski, Jones e Stankovic, Chivu si ritrova con sette elementi per tre maglie, al netto delle partenze previste di Asllani e Massolin (in prestito). Una concorrenza feroce, nella quale ogni minuto dovrà essere conquistato. Eppure, secondo quanto riportato da Sky Sport, il figlio di Dejan non sembra intenzionato a tirarsi indietro: vuole restare e provare a convincere il tecnico romeno, senza prendere in considerazione neppure l’ipotesi di un prestito per il momento.
Una posizione coerente con quanto accaduto negli ultimi mesi. Reduce da una stagione da protagonista al Club Brugge, culminata con la vittoria del campionato belga, il classe 2005 aveva spinto per tornare a Milano e l’Inter aveva esercitato il diritto di recompra, legandolo poi al club fino al 2031. Anche il precampionato ha fornito risposte incoraggianti nel ruolo di vice Calhanoglu, rafforzando la convinzione interna sulle sue qualità. Il vero tema non è dunque tecnico, quanto legato alla continuità: dopo essere stato centrale in Belgio, Stankovic rischia inevitabilmente di vedere ridursi il proprio minutaggio in una mediana nella quale il livello medio si è ulteriormente alzato.
Torino e club di Champions alla finestra: il primo checkpoint sarà gennaio
Le pretendenti, del resto, non mancano. Il Torino lo accoglierebbe volentieri e diversi club impegnati nella prossima Champions League hanno manifestato interesse, potendo prospettargli quella centralità che difficilmente verrà garantita nell’immediato al figlio d’arte. L’Inter aveva già respinto alcune avances provenienti dalla Premier League, Brentford compreso, dimostrando di considerare il 21enne serbo un patrimonio da preservare. Proprio per questo un prestito secco potrebbe rappresentare l’unica alternativa realmente coerente con il progetto di crescita del centrocampista, qualora negli ultimi giorni di mercato maturassero valutazioni differenti.
La permanenza resta comunque la soluzione nettamente più probabile, almeno fino a gennaio. Saranno i prossimi mesi a stabilire quanto Stankovic riesca effettivamente a entrare nelle rotazioni di Chivu e, soltanto in caso di impiego molto ridotto, giocatore e società potrebbero rivalutare insieme la situazione. Sullo sfondo esisterebbe persino l’eventualità di una cessione definitiva, scenario oggi decisamente più sorprendente ma remunerativo per la società di Viale della Liberazione, che potrebbe assicurarsi una plusvalenza immediata dopo averlo riacquistato dal Brugge. Per ora prevale però la volontà comune di concedersi una chance: il giocatore vuole dimostrare di essere già pronto per l’Inter e il club, convinto del suo potenziale, sembra disposto a lasciargli il tempo necessario per provarci.
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Fonte: Europacalcio.it