Miretti apre le porte a Kessié: la Juve tratta col Besiktas, rebus Koopmeiners
Dopo settimane trascorse tra sondaggi, possibili incastri da contropartita e interessamenti mai realmente decollati, Fabio Miretti potrebbe essere arrivato al momento dei saluti. La Juventus sta infatti trattando con il Besiktas, pronto a portare in Turchia un altro bianconero dopo Vlahovic. Resta da trovare la quadra sulla formula ma la sua uscita garantirebbe alla Vecchia Signora una plusvalenza e, soprattutto, lo spazio necessario per affondare su Kessié. Molto più complicato, invece, trovare una sistemazione a Koopmeiners, diviso tra le sirene arabe e la volontà di restare protagonista in Europa.
Italiano chiama Miretti al Besiktas, effetto domino per l’ivoriano ex Milan
Dopo essere stato accostato a diverse squadre di Serie A, tra operazioni autonome e possibili scambi, per il classe 2003 di Pinerolo si è aperta con decisione la pista turca. Come riportato da Sky Sport, il Besiktas ha intensificato i contatti con la Juventus e vorrebbe mettere il 23enne a disposizione di Vincenzo Italiano, grande estimatore del giocatore.
I turchi hanno proposto un prestito con diritto di riscatto, mentre i bianconeri, inizialmente orientati esclusivamente verso una cessione definitiva, stanno valutando la possibilità di aprire a formule differenti. Il nodo resta economico: la valutazione del club piemontese arriva a circa 15 milioni, mentre un incasso complessivo nell’ordine della doppia cifra permetterebbe comunque di generare un’ottima plusvalenza “pura” per un prodotto del vivaio.
Soprattutto, la partenza di Miretti potrebbe liberare la casella destinata a Franck Kessié. L’ex Milan ha già raggiunto da tempo un accordo di massima con la Juventus e ha momentaneamente congelato anche una ricchissima proposta biennale dell’Al-Ittihad da 10 milioni a stagione. Un’attesa che, però, non sarà infinita. Massara conosce bene l’ivoriano e vorrebbe riabbracciarlo a Torino, ma prima serve un’uscita: proprio Miretti sembra oggi la soluzione più facilmente percorribile per sbloccare l’incastro.
Koopmeiners resta il vero nodo bianconero
Se per Miretti qualcosa si sta muovendo nel concreto, decisamente più intricata resta la situazione di Koopmeiners. L’olandese rappresenterebbe l’altra cessione in grado di spalancare le porte al centrocampista richiesto dal tecnico di Certaldo, ma trovare una soluzione soddisfacente per ambo le parti appare molto più difficile.
La Roma lo apprezza senza aver mai avviato una vera trattativa, mentre dalla Premier League sono arrivati interessamenti che finora non hanno prodotto sviluppi concreti, anche per il peso dell’ingaggio. L’alternativa potrebbe essere un trasferimento temporaneo, utile alla Juve per alleggerire almeno nell’immediato una situazione diventata particolarmente scomoda.
Sul tavolo ci sono anche opportunità provenienti dall’Arabia Saudita, economicamente più semplici da costruire per la Juventus. Il problema, in questo caso, è la volontà del giocatore: l’olandese ex Atalanta non vorrebbe abbandonare il calcio europeo e, pur consapevole di partire dalle retrovie nelle gerarchie di Spalletti, preferirebbe misurarsi ancora ad alto livello per provare a rilanciare una parabola bianconera fin qui ben lontana dalle aspettative.
Il tempo, però, stringe anche sul fronte Kessié. Dopo la risoluzione con Arthur serve un’altra uscita per completare la mediana: Miretti sembra oggi la vera chiave, mentre piazzare Koopmeiners senza sacrifici economici resta uno dei rompicapi più complessi di questo finale di mercato per la dirigenza zebrata.
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Fonte: Europacalcio.it