Cardinale, è il momento dell’all in: ultimi acquisti per competere

Gerald Cardinale, patron del Fondo RedBird, ha assistito dalla tribuna autorità la sfida tra il Torino e il suo Milan: ora, servono acquisti

CARDINALE MILAN ACQUISTI – Il Weekend tutto rossonero di Gerald Cardinale, patron del Fondo RedBird, è cominciato dal Centro Sportivo di Milanello e si è concluso allo stadio Olimpico Grande Torino. Dalla tribuna autorità, come pochissime volte accaduto nel corso degli ultimi due anni, l’americano ha assistito da vicino alla nascita della propria nuova creatura. Dall’ “Andiamo a vincere, domenica” pronunciato ai tifosi dopo l’allenamento di rifinitura di venerdì, fino ai tre punti conquistati dalla squadra contro i granata: il nuovo Milan di Amorim ha già lasciato qualche ottima indicazione in vista della nuova stagione. Pressing altissimo, giri del motore elevati, organizzazione complessiva e identità di squadra già tangibile, il biglietto da visita del tecnico portoghese crea i presupposti per un ottimo menù. Mai come ora, però, è arrivato il momento di aggiungere nuovi ingredienti.

Il gruppo rossonero, al netto delle uscite delle pedine già estromesse dalla lista ufficiale della Serie A (Nkunku, Gimenez, Tomori, Fofana) necessita di acquisti per l’all in finale. Il netto cambio di strategia del Patron rossonero, dettato da pochi arrivi, ma mirati e molto costosi, deve concretizzarsi in quest’ultima settimana di mercato. L’unico modo che ha il Diavolo per ritornare dalle ceneri dell’ultima stagione ed essere competitivo per qualcosa di importante è questo. Se lo sbarco a Milanello di Mario Gila si rivela già fondamentale, Ramos ha mostrato di poter giocare con (e per) la squadra legando il gioco offensivo. Quanto all’altro arrivo di Casa Milan, Diego Moreira, avrà modo per entrare nelle rotazioni per aumentare i giri del motore sugli esterni. Ma è in difesa e sulla trequarti che la squadra dev’essere completata per mostrare il petto alle dirette avversarie.

Cardinale, consigli per gli acquisti: Amorim merita una squadra completa e più competitiva

Gli ultimi sette giorni di mercato si riveleranno cruciali per la stagione del Milan. Le uscite degli “esuberi” agevolerebbero altri colpi in entrata, ma un all in di Cardinale permetterebbe ad Amorim di giocarsi tutte le proprie fiches per le prime posizioni in classifica e per l’eventuale assalto all’Europa League. Coppa che il Milan si ritrova a giocare per i mancati acquisti della sessione di gennaio e per un finale di stagione molto più nero che rosso. Ma competizione che il club non vanta nella prestigiosa bacheca e, dunque, assolutamente da onorare.

 

Fonte: Europacalcio.it

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