Juve, asse caldo con il Wolfsburg: dopo Grabara spunta Maehle per la fascia
La Juve potrebbe presto tornare a fare spesa in casa Wolfsburg. Dopo aver definito l’arrivo di Kamil Grabara come vice Vicario, i contatti con il club tedesco hanno fatto emergere una nuova opportunità: Joakim Maehle, vecchia conoscenza della Serie A e possibile jolly per le corsie di Spalletti. Il danese potrebbe diventare un’occasione a condizioni favorevoli, soprattutto qualora Juan Cabal salutasse negli ultimi giorni di mercato. Un innesto senza fuochi d’artificio ma potenzialmente molto funzionale alle esigenze dei bianconeri.
Maehle, la Juve studia un’altra occasione dal Wolfsburg
Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, proprio i dialoghi che hanno portato Grabara a Torino hanno permesso alla dirigenza bianconera di chiedere informazioni per Maehle. Al momento si tratta di un sondaggio esplorativo, senza una vera trattativa avviata, ma le condizioni potrebbero favorire un’accelerazione negli ultimi giorni di mercato. Il Wolfsburg è retrocesso in seconda divisione tedesca dopo la scorsa stagione e il laterale danese, legato al club fino al 2027, vorrebbe cambiare aria. Una situazione che limita inevitabilmente le pretese dei biancoverdi e rende possibile un’operazione a cifre contenute.
Le strade percorribili sarebbero essenzialmente due: un trasferimento definitivo low cost oppure un prestito, eventualità che richiederebbe però un rinnovo preventivo con il Wolfsburg. Anche l’ingaggio, circa 1.9 milioni di euro a stagione, rientrerebbe in parametri per la Vecchia Signora. Resta da monitorare la concorrenza, con l’Olympiacos fortemente interessato al giocatore. Molto dipenderà anche da Cabal, considerato ai margini del progetto e possibile partente: il suo addio aprirebbe definitivamente una casella sulle corsie, trasformando quello per Maehle da semplice sondaggio a pista concreta.
Un jolly per Spalletti: destra, sinistra e tanta Serie A nel curriculum
Più che il nome, a convincere sarebbe soprattutto la funzionalità dell’operazione. Maehle offrirebbe al tecnico toscano un’alternativa naturale a Cambiaso, senza limitarsi alla corsia mancina. Il classe 1997 può infatti essere utilizzato indifferentemente sulle due fasce, sia come terzino in una linea a quattro sia qualche metro più avanti da esterno a tutta fascia. Una duttilità preziosa per un allenatore che ama modificare assetto e interpretazione anche nel corso della stessa partita e che, al contempo, permetterebbe alla Juve di coprire più necessità con un singolo innesto.
A questo si aggiunge un fattore tutt’altro che secondario: Maehle conosce già la Serie A. Tra il 2021 e il 2023 ha infatti vestito la maglia dell’Atalanta, raccogliendo complessivamente 93 presenze, 6 gol e 7 assist considerando tutte le competizioni. Non avrebbe dunque bisogno di un lungo periodo di adattamento al calcio italiano e arriverebbe a Torino con esperienza internazionale e la possibilità di inserirsi immediatamente nelle rotazioni.
In un finale di mercato nel quale la Juventus deve ancora concentrare risorse su altre priorità, il danese rappresenterebbe quindi il classico innesto di sostanza: economicamente accessibile, tatticamente versatile e già pronto per aggiungere solidità ai bianconeri.
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Fonte: Europacalcio.it