Fiorentina, c’è il rinforzo sull’esterno: il Torino pronto a cedere Njie, ora Abate aspetta risposte

Sono ore decisive sull’asse Torino-Firenze. Alieu Njie è infatti sempre più vicino alla Fiorentina, che ha progressivamente ridotto la distanza con le richieste economiche dei granata e punta ora a definire gli ultimi dettagli dell’operazione. La volontà dello svedese, che ha chiesto la cessione indicando i Viola come destinazione preferita, ha dato l’accelerata definitiva. Un altro investimento importante per i toscani, ancora al lavoro per ridisegnare l’attacco, ma anche una partenza destinata a lasciare strascichi nell’ambiente torinese se alle richieste di Abate non seguiranno rinforzi all’altezza.

Njie ha scelto la Fiorentina: distanza minima, il Toro punta a monetizzare

La trattativa ha subito una forte accelerazione nelle ultime ore. La Fiorentina era partita da una proposta nell’ordine dei 15 milioni di euro, contro una richiesta granata compresa tra 18 e 20, ma il divario si è progressivamente assottigliato. Secondo le ultime indiscrezioni, l’operazione viaggia ormai verso la chiusura per una cifra complessiva tra i 17 e i 20 milioni, bonus compresi. Si è discusso anche dell’inserimento di Mandragora come possibile contropartita, soluzione poco gradita però al Torino, intenzionato a monetizzare il più possibile dalla cessione del talento cresciuto nel proprio vivaio.

A spingere con decisione verso la fumata bianca è stato anche lo stesso Njie. Il classe 2005 ha comunicato alla dirigenza la volontà di lasciare la città sabauda e ha già trovato un’intesa di massima con i gigliati per un contratto quadriennale, preferendo il progetto viola alla proposta del Crystal Palace, che aveva messo sul tavolo un prestito con obbligo di riscatto da 12 milioni più bonus. Restano così soltanto gli ultimi incastri tra i club. Parole di circostanza, inevitabilmente, quelle pronunciate da Abate: «Mi auguro che Njie farà parte del gruppo di quest’anno», ha spiegato il tecnico, ribadendo comunque la professionalità e la serenità mostrate dallo svedese nonostante le voci.

Un altro colpo per la Viola, un altro caso per Cairo: Abate ora attende rinforzi

Per la Fiorentina, Njie rappresenta un altro tassello pesante di un reparto offensivo ancora da completare. La partenza di Kean, diretto al Como, impone innanzitutto l’arrivo di un nuovo centravanti, mentre sulle corsie l’intenzione è quella di aggiungere addirittura due esterni. Lo svedese è ormai il nome più vicino ma il casting non si esaurisce con lui: tra i profili valutati figura anche l’ex Nazionale azzurra Willy Gnonto, altra soluzione per aumentare imprevedibilità e alternative nell’attacco a disposizione di Grosso. La dirigenza continua dunque a lavorare su più fronti per consegnare al proprio mister un reparto profondamente rinnovato.

Ben diverso l’umore che potrebbe accompagnare l’operazione sull’altra sponda. Njie, autore di un ottimo ingresso contro il Milan al debutto stagionale, è cresciuto nel settore giovanile del Toro ed è uno dei talenti nei quali l’ambiente granata vedeva maggiori margini di crescita. Una sua cessione proprio mentre Abate reclama rinforzi in conferenza stampa rischia inevitabilmente di riaprire vecchie ferite, ricordando per dinamiche il caso Bellanova: un elemento cardine sacrificato davanti a un’offerta economicamente rilevante, con il mercato chiamato a compensarne l’addio, reinvestendo però cifre sensibilmente più basse da quelle incassate.

Cairo può dunque chiudere un’altra cessione remunerativa ma la risposta della piazza dipenderà soprattutto da ciò che accadrà dopo: incassare non basterà, se a stretto giro non arriveranno rinforzi capaci di soddisfare le richieste del tecnico.

Fonte: Europacalcio.it

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