Como, ora bisogna sfoltire: da Audero al Rayo Vallecano a Kühn al Moenchengladbach
Dopo aver alzato ulteriormente l’asticella con un mercato in entrata particolarmente ambizioso, per il Como è arrivato il momento di fare spazio. Le ultime ore sono dedicate soprattutto alle uscite, con diversi giocatori destinati a salutare la rosa di Fabregas. Kühn ripartirà dalla Bundesliga, mentre Audero è pronto a trasferirsi in Spagna completando, dopo Tornqvist, una mini rivoluzione tra i pali. Ma il lavoro non termina qui: la dirigenza lariana ha ancora diversi esuberi da sistemare in questi scampoli di calciomercato estivo.
Kühn torna in Germania, Audero sceglie la Spagna: il Como fa spazio
Una delle operazioni più significative riguarda Nicolas Kühn, pronto a lasciare temporaneamente il Como dopo una stagione al di sotto delle aspettative. Stando a quanto riportato da Florian Plettenberg, è stata raggiunta l’intesa totale con il Borussia Mönchengladbach per un prestito secco senza diritto di riscatto: visite mediche già in corso e firme attese a stretto giro. Una formula che permetterà ai lariani di alleggerire la rosa senza perdere il controllo di uno degli investimenti più importanti effettuati la scorsa estate.
Movimenti importanti anche tra i pali. Dopo Tornqvist, passato ufficialmente al Monza in prestito, è ormai prossimo all’addio anche Audero. Come riferisce Sky Sport, il portiere ha chiesto la cessione dopo l’arrivo di Robert Sanchez dal Chelsea ed è vicino al trasferimento in prestito al Rayo Vallecano.
Si completa così una piccola rivoluzione nel reparto. Fabregas dovrebbe affrontare la stagione con Butez e Sanchez a contendersi il posto, mentre Vigorito rimarrà come terza scelta. Ha già salutato definitivamente anche Van Der Brempt, ceduto al Sassuolo per 6 milioni: dopo tanti acquisti, il Como passa così alla necessaria fase di razionalizzazione dell’organico.
Da Azon a Mazzitelli, gli ultimi tasselli da piazzare
Il lavoro della dirigenza non si esaurisce con le partenze più altisonanti. Entro la chiusura dovrebbe concretizzarsi anche il trasferimento di Ivan Azon al Getafe, impostato sulla base di un prestito con diritto di riscatto. Mentre una soluzione analoga viene cercata per Mazzitelli, seguito dal Verona. Destinato invece allo svincolo definitivo Marlon Mustapha.
Operazioni magari meno appariscenti rispetto ai grandi movimenti che hanno caratterizzato l’estate lariana, eppure necessarie per consegnare a Fabregas una rosa numericamente più sostenibile e priva di elementi destinati a trovare poco spazio. Restano poi alcune situazioni decisamente più incerte. Goldaniga e Dossena potrebbero ancora partire, anche se per quest’ultimo si è raffreddata la pista Parma dopo l’arrivo emiliano di Diego Carlos.
Da definire pure il futuro del giovane svedese Lahdo, per il quale viene valutato un prestito senza però avere al momento pretendenti concrete, e quello di Braunöder, reduce dalla retrocessione in Serie C con il Bari. Un ultimo puzzle da completare rapidamente: il Como ha già costruito la nuova squadra attraverso gli acquisti, adesso deve rifinirla liberando le ultime caselle rimaste in eccesso.
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Fonte: Europacalcio.it