Inter, Baccin ha sei rinnovi da blindare: il piano
Baccin, la priorità sono i rinnovi
Il primo grande banco di prova per Dario Baccin da direttore sportivo dell’Inter non sarà necessariamente il mercato in entrata. Sul tavolo del nuovo dirigente nerazzurro ci sono infatti sei situazioni contrattuali destinate a diventare strategiche per la continuità del progetto. Federico Dimarco, Alessandro Bastoni, Carlos Augusto, Hakan Calhanoglu, Piotr Zielinski e Marcus Thuram rappresentano una parte importante dell’ossatura della squadra campione d’Italia.
L’obiettivo della società è evitare di arrivare troppo vicina alle scadenze, quando i giocatori diventerebbero maggiormente appetibili per i grandi club europei. Il lavoro di Baccin dovrà quindi procedere in parallelo alle esigenze sportive di Cristian Chivu e alle indicazioni della proprietà.
Inter, il caso Dimarco è il primo dossier
La situazione più urgente riguarda Dimarco, attualmente legato all’Inter fino al giugno 2027. Il club dispone però di un’opzione unilaterale per estendere il contratto fino al 2028. La strategia nerazzurra, tuttavia, punta a un accordo più ampio, con adeguamento economico e una scadenza ben oltre il 2028.
Bastoni, Thuram e Calhanoglu: decisioni delicate
Nel 2028 scadranno gli accordi di Bastoni, Carlos Augusto, Zielinski e Thuram. Sono tutti elementi considerati importanti da Chivu, motivo per cui l’Inter dovrà valutare con attenzione tempi e priorità.
Diverso il discorso per Calhanoglu, in scadenza nel 2027. Il turco è tornato centrale nel progetto nerazzurro, ma età, ingaggio e soprattutto tenuta fisica saranno fattori determinanti. Per Baccin, dunque, la partita dei rinnovi è già iniziata: blindare il presente significa costruire l’Inter del futuro.
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Fonte: Europacalcio.it