FIFA-UEFA, guerra su Infantino: è scontro totale
Il rapporto tra FIFA e UEFA entra in una fase mai così delicata. Il fallimento del progetto FIFA Forward Enterprise non ha chiuso la partita: al contrario, ha aperto un nuovo fronte giudiziario negli Stati Uniti, con possibili conseguenze sulla posizione di Gianni Infantino.
Il piano prevedeva l’ingresso di investitori privati in una società destinata a gestire importanti diritti commerciali della FIFA, compresi quelli legati ai Mondiali. L’operazione, valutata 4,2 miliardi di dollari per una quota del 20%, è stata ritirata da Infantino il 1° agosto dopo la forte opposizione di UEFA, AFC e CONCACAF.
FIFA-UEFA-Infantino, la battaglia arriva nei tribunali
La UEFA ha presentato richieste in tre tribunali federali statunitensi per ottenere documenti e testimonianze relativi alla genesi e alla struttura dell’operazione. Nel mirino sono finiti anche Thrive Capital e il suo fondatore Joshua Kushner, indicato come investitore principale del progetto, oltre ad altri soggetti coinvolti nell’operazione.
L’obiettivo dichiarato dalla UEFA è raccogliere materiale da utilizzare nell’ambito di una possibile denuncia penale in Svizzera contro Infantino e altri dirigenti FIFA, per una presunta gestione finanziaria illecita. Si tratta, al momento, di accuse e iniziative allo studio, non di condanne.
La replica FIFA: “Campagna diffamatoria”
La risposta della FIFA è stata durissima. In una memoria depositata negli Stati Uniti, l’organizzazione ha definito le iniziative della UEFA una “smear campaign”, sostenendo che le richieste giudiziarie siano soprattutto uno strumento per alimentare una campagna pubblica contro la propria leadership. La FIFA ha inoltre chiesto di rinviare o bloccare il procedimento di discovery.
Lo scontro arriva a pochi mesi dalle elezioni presidenziali FIFA previste per marzo 2027. Infantino ha già annunciato la propria candidatura, ma la FIGC ha ritirato il sostegno alla sua rielezione e il fronte dell’opposizione si è progressivamente allargato.
La partita, dunque, non riguarda più soltanto un progetto commerciale naufragato. FIFA, UEFA e Infantino sono ormai al centro di una sfida istituzionale che potrebbe ridisegnare gli equilibri del calcio mondiale.
Ti potrebbe interessare
Fonte: Europacalcio.it