Roma-Atalanta, scintille dopo il 90’: Percassi contro D’Amico e la dura replica giallorossa

Una notte da ricordare per la Roma, ma con un’appendice decisamente meno edificante lontano dal terreno di gioco. La folle rimonta sull’Atalanta, completata nel recupero da Soulé, ha fatto esplodere l’Olimpico e alimentato una tensione poi proseguita nel post partita. Protagonisti Luca Percassi e Tony D’Amico, compagni di viaggio a Bergamo e oggi su fronti opposti, con l’ad nerazzurro che avrebbe pesantemente inveito contro l’ex collaboratore. Un episodio sul quale la Roma ha preso immediatamente posizione, annunciando di voler tutelare il proprio direttore sportivo.

Percassi-D’Amico, tensione fino al parcheggio: la ricostruzione del post partita

A fare da detonatore ha certamente contribuito una partita dal finale incandescente. L’Atalanta era avanti 1-0 fino all’89’, prima di subire il pareggio di Hermoso e il definitivo sorpasso di Soulé in pieno recupero. Una beffa difficile da digerire, accompagnata anche dalle proteste bergamasche per l’espulsione di Gaetano dopo il triplice fischio. Secondo la ricostruzione riportata dalla Gazzetta dello Sport, tuttavia, la tensione non si sarebbe esaurita con l’ultimo episodio del match, trasferendosi rapidamente fuori dall’Olimpico.

Percassi avrebbe iniziato a rivolgere insulti a D’Amico all’uscita dello stadio. Il direttore sportivo romanista, sorpreso dall’accaduto, avrebbe scelto di non replicare e di proseguire verso il parcheggio situato all’esterno della tribuna Monte Mario. Una decisione che non sarebbe bastata a chiudere il confronto: l’amministratore delegato dell’Atalanta lo avrebbe infatti seguito continuando a inveire, rendendo necessario l’intervento di steward e forze dell’ordine per riportare la calma. Un episodio particolarmente delicato anche per il ruolo istituzionale ricoperto da Percassi, vicepresidente della Lega Serie A. Al momento, infatti, dall’Atalanta non sono arrivate prese di posizione ufficiali sulla vicenda.

Le ruggini dell’addio all’Atalanta e la Roma tuona: “Comportamento inaccettabile”

Le ragioni precise della reazione di Percassi non sono note ma dietro allo scontro potrebbero esserci dissapori ben più profondi della sconfitta maturata nella Capitale. Il passaggio di D’Amico dall’Atalanta alla Roma, infatti, era stato tutt’altro che indolore. In estate il club orobico aveva impiegato diverso tempo prima di liberare il proprio direttore sportivo e concedergli la deroga necessaria per iniziare a lavorare anticipatamente a Trigoria, nonostante avesse già individuato e ufficializzato Giuntoli come sostituto.

A complicare ulteriormente i rapporti erano poi intervenute alcune dinamiche di mercato tra i due club, dal muro inizialmente alzato dalla Dea per evitare lo “scippo” dei propri giocatori fino alla cessione di De Roon nel finale della sessione appena conclusa. Un quadro che rende ancora più significativo quanto accaduto, soprattutto considerando che soltanto pochi giorni prima D’Amico aveva invece ricordato positivamente la propria esperienza bergamasca.

La Roma, intanto, ha scelto la linea dura e ha difeso pubblicamente il proprio dirigente: AS Roma esprime pieno sostegno al Direttore Sportivo Tony D’Amico, definendo inaccettabile il comportamento di Percassi e sottolineando come D’Amico abbia “evitato qualsiasi reazione“. Il club ha inoltre annunciato che sottoporrà l’accaduto agli organi competenti della giustizia sportiva. La partita dell’Olimpico è terminata, insomma, ma quella tra le due dirigenze potrebbe essere appena cominciata.

Fonte: Europacalcio.it

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