ESCLUSIVA Spirito: “Al Gharghur per rilanciarmi. Sogno di…”

ESCLUSIVA SPIRITO GHARGHUR – Poco meno di due settimane fa, il Gharghur, club di terza serie maltese, ha ufficializzato l’ingaggio di Edoardo Spirito, esterno classe 2006. Dopo un periodo da svincolato, il giovane calciatore di Jesolo, con un passato nelle giovanili di Pro Vercelli e Alessandria, è pronto a rimettersi in gioco. L’obiettivo è quello di tornare protagonista con la casacca biancorossa.

In esclusiva a EuropaCalcio.it, Spirito ha parlato di questo primo periodo nell’Isola dei Cavalieri e non solo. Così esordisce: “Il Gharghur? Ambiente nuovo e diverso, mi sono dovuto fare coraggio. Sono qui con l’obiettivo di arrivare a giocare nella massima serie. Puntiamo a salire e ci aspettiamo quindi di disputare un bel campionato. La squadra mi ha fatto una buona impressione, tutti mi hanno aiutato molto, è stato importante anche perché io capisco bene l’inglese ma non il maltese. Mentre dal punto di vista tattico, qui c’è molta più creatività“.

E come si sta trovando a Gharghur città? 

Abito a Santa Venera, città di quasi 8.000 abitanti a quindici minuti da Gharghur. Mi sto trovando bene“.

Come è nata la trattativa per il suo approdo a Malta? 

Dovevo andare a giocare in club milanese di Serie D, ma saltò tutto e quindi mi trovai senza squadra. Poi si è presentata questa opportunità del Gharghur, l’operazione l’ha condotta Luca Scuderi. Sono contento anche perché sto studiando Hotel Managment, e c’è una Università anche a Malta oltre che a Milano. Ci tengo molto a portare avanti i miei studi”.

Da dove nasce il percorso calcistico di Spirito?

Ho cominciato nella mia Jesolo, ma a quindici anni sono già andato via di casa perché mi prese l’Under 17 della Pro Vercelli. Fu una grossa soddisfazione in quanto andai alla Pro Vercelli dopo circa una ventina di provini con altre società. Successivamente riuscii a ritagliarmi uno spazio nella Primavera dell’Alessandria, ma il club fallì e quindi dovetti di fatto ricominciare da capo. Ho giocato tre mesi con il Mestre, poi firmai col Sandonà, sicuramente la migliore piazza calcistica del basso Piave, ma l’esperienza in biancazzurro è durata poco perché mi ruppi i legamenti della caviglia. Quando rientrai la società fece altre scelte e quindi andai via“.

Poi l’esperienza in Inghilterra.

Sì, ho giocato un anno allo Shoreham, club di ottava divisione locale. E’ andata bene perché ho giocato quasi tutte le partite e mi sono divertito molto. Tuttavia, avevo voluto tornare in Italia, ma non voglio escludere in futuro di poter approdare nuovamente in club inglese. Ovviamente sempre in parallelo con i miei studi: ho la fortuna di frequentare una facoltà presente in tutta Europa“.

Ora però il presente si chiama Gharghur. 

Certo, l’obiettivo è affermarmi e diventare protagonista con questa maglia biancorossa“.

 

RIPRODUZIONE RISERVATA – La riproduzione dell’articolo è consentita previa citazione della fonte EUROPACALCIO.IT

Fonte: Europacalcio.it

Leave a Reply