Milan-Benfica, Amorim: “Per essere competitivi serve rosa forte, motivata e preparata; non esiste obiettivo minimo. Modric…”. Ramos: “Speciale giocare in casa, sfruttiamola”

Vigilia di Europa League e la prima italiana a scendere in campo è il Milan che allo stadio Meazza ospita il Benfica: sono i portoghesi Ruben Amorim e Gonçalo Ramos a parlarne in conferenza stampa. Così l’allenatore rossonero:

E’ una partita importante, la prima dell’Europa League; le due squadre giocarono già una finale nel 1963 e nel 1990, Rui Costa, il presidente, ha giocato qui, Gonçalo ha giocato nel Benfica. Ci interessa vincere, poi pensare al Lecce.

Arrivare in finale? Ovviamente siamo nella competizione e cercheremo di vincerla. Ci sono molte squadre e per essere competitivi in Europa e in campionato bisogna avere una rosa forte, motivata, preparata.

Io vicino al Benfica? Chiaro dal primo giorno che non volevo allenare in Portogallo in questo momento ma fermarmi con un anno con la famiglia, poi ho ricevuto la chiamata con il Milan, ho parlato con la proprietà e mi hanno convinto a lavorare.

Modric? Importante avere qualcuno che pensi molto bene il gioco con la palla, divertente che tutti hanno una opinione diversa e immutabile sui giocatori, so quello che vale e ogni partita ha una sua storia.

Hutchinson? Sì, è stato l’ultimo ad arrivare, può giocare dall’inizio. E’ molto intelligente, è una opzione.

Il Benfica? Ha le possibilità di vincere il campionato, guardando l’allenatore e la squadra, lo vedo molto forte e con una identità chiara“.

I titolari?  Tutti gli allenatori hanno una idea sull’undici base ma per la mia esperienza, per lottare per il campionato e in Europa impossibile pensare in undici per vincere le competizioni.

Amorim conclude: “Non c’è un obiettivo minimo, è la mia esperienza in club così grandi. L’obiettivo è sempre vincere la prossima partita.

Un giudizio sul Benfica? Si sono adattati rapidamente nel giocare alti, ci sono giocatori giovani per dare continuità al progetto; il Benfica riesce a variare, sono molto pericolosi vicino all’area, hanno fiducia, è una squadra con molte individualità buone e sono abituati a pressare e vincere”.

Così Ramos:

Sempre speciale giocare in casa, sarà una partita complicata ma utilizziamo il fattore casa, con un boost di fiducia. Esultanza da ex in caso di gol? No, il Benfica è la mia casa, ho passato più tempo là che con la mia famiglia.

Il focus non è se segno molto, è importante che la squadra vinca. Possiamo fare qualcosa di grande in questa stagione, stiamo creando routines, legami e con il tempo si migliorerà e le vittorie arriveranno“.

 

Ai microfoni Sky Sport, Amorim ha aggiunto:

“In futuro vogliamo giocare la Champions ma dobbiamo concentrarci su questa competizione. Naturalmente è un po’ speciale affrontare il Benfica ma voglio vincere, vogliamo sentire di nuovo l’atmosfera casalinga perché lo abbiamo fatto solo una volta fino ad ora. Critiche? Normali ma non importano, è il prezzo da pagare per essere l’allenatore di un grande club. Farò le cose a modo mio, come fatto in passato.

Che Milan vedremo? Naturalmente ho un’idea chiara, come giocheremo. Ci saranno dei cambi“.

 

Qui il video integrale pubblicato sui canali ufficiali del club rossonero.

 

Ruben Amorim and Gonçalo Ramos | Press Conference | #MilanBenfica | #EuropaLeague

Fonte: Europacalcio.it

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