UEFA contro Infantino: la ricerca del candidato per il 2027
La partita per la presidenza della FIFA è già entrata nella fase preparatoria. A pochi mesi dalle elezioni del 18 marzo 2027 a Rabat, la UEFA sta lavorando alla ricerca di un candidato in grado di confrontarsi con Gianni Infantino, che punta al quarto mandato. Al momento, tuttavia, non è stato ufficializzato alcun nome alternativo.
McAllister: serve un candidato globale
La vicepresidente della UEFA, Laura McAllister, ha confermato che il processo è in corso e che l’obiettivo non è costruire una candidatura esclusivamente europea. «Il candidato non deve necessariamente essere europeo», ha spiegato, indicando nella capacità di unire le diverse confederazioni e proporre un programma di riforma uno degli elementi centrali della strategia.
Sul tavolo ci sono trasparenza, responsabilità, governance e maggiore controllo sulle decisioni della FIFA. UEFA, AFC e CONCACAF hanno già chiesto maggiore chiarezza sulla gestione delle risorse e sulle modalità decisionali dell’organizzazione.
Il caso FIFA Forward Enterprise
La tensione è aumentata dopo il progetto FIFA Forward Enterprise, che prevedeva la cessione a investitori esterni di una quota dei diritti commerciali delle competizioni, compresa la Coppa del Mondo. Il piano è stato ritirato dopo le proteste, ma la FIFA ha annunciato una revisione da sottoporre al proprio Consiglio.
Il presidente della federazione danese Jesper Møller ha chiesto chiarimenti sulla vicenda, mentre diverse federazioni europee hanno manifestato il proprio dissenso nei confronti della gestione attuale.
Rabat 2027, la sfida è ancora aperta
Infantino conserva comunque un sostegno significativo e ha confermato la volontà di ricandidarsi. La UEFA deve quindi individuare un profilo capace di raccogliere consenso oltre i confini europei. La corsa verso Rabat è appena iniziata.
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Fonte: Europacalcio.it