Roma-Inter, pari show e rimpianti all’Olimpico: Lautaro risponde a Koné

Il lupo, o meglio il Biscione in questo caso, perde il pelo ma non il vizio pure contro la Lupa. Anche all’Olimpico, l’Inter si ritrova sotto di due gol, travolta nel primo tempo dal ritmo e dall’aggressività della Roma di Gasperini, capace di vincere duelli e seconde palle quasi sistematicamente. Poi, però, cambia tutto. Nella ripresa i nerazzurri alzano intensità e coraggio, mentre i giallorossi calano vistosamente. A rimettere in piedi la partita ci pensa ancora una volta Lautaro, autore della doppietta che risponde a quella di Koné e fissa il 2-2 finale.

Koné domina il primo tempo, l’Inter non regge l’intensità della Roma

La Magica parte fortissimo e dopo appena sei minuti trova il vantaggio con Manu Koné, al termine di un’azione che sintetizza perfettamente l’approccio giallorosso: recupero alto di Molina, giocata di Dybala e inserimento del francese, che sorprende una mediana interista troppo passiva. L’Inter prova a reagire ma lo fa soprattutto a fiammate: Bastoni colpisce il palo e Lautaro spreca una buona chance, mentre sul piano dei duelli la squadra di Chivu continua però a soffrire. La retroguardia giallorossa aggredisce alto, gli esterni spingono con continuità e il centrocampo vince quasi ogni seconda palla.

Il 2-0 arriva al 37’ ancora con il centrocampista francese, inizialmente annullato e poi convalidato dal VAR. È il quarto match consecutivo nel quale l’Inter finisce sotto di due reti, dopo Napoli, Real Madrid e Udinese: un dato che certifica una fragilità ormai evidente. I capitolini, invece, interpretano quasi alla perfezione i primi quarantacinque minuti, con ritmi e intensità difficilmente sostenibili per le distrazioni e imprecisioni meneghine.

 

Manu Koné
Foto © Paolo Pizzi

 

Lautaro cambia il volto dell’Inter: rimonta completata, ma i problemi restano

La ripresa inizia con un’Inter completamente trasformata nello spirito. Passa appena un minuto e la “ThuLa” costruisce il gol che riapre la gara: Thuram si intende alla perfezione con Lautaro, che col sinistro firma il 2-1 dopo una palla persa da Mancini. Da quel momento l’inerzia si ribalta. Il tecnico romeno interviene anche dalla panchina, inserendo Sucic, Carlos Augusto e poi Luis Henrique, mentre la Roma perde progressivamente brillantezza e compattezza. Gasperini risponde con altre sostituzioni, tuttavia la squadra non riesce più a replicare l’intensità del primo tempo.

Il pareggio arriva al 79’ al termine di un’azione confusa e insistita: gli ospiti sfiorano il pari già da calcio d’angolo ma trovano un super Svilar, poi l’azione prosegue fino a quando Bisseck riesce a rimettere il pallone in mezzo all’area e il capitano nerazzurro completa la rimonta. Il finale resta apertissimo, con qualche iniziativa individuale a cercare di spostare l’ago della bilancia, che rimarrà invece fermo.

Il 2-2 lascia così sensazioni contrastanti a entrambi. La Roma può recriminare per aver sprecato un primo tempo quasi perfetto; l’Inter, invece, conferma carattere e capacità di reazione ma anche un problema ormai ricorrente negli approcci e nella fase difensiva. Per ambo le panchine, dunque, tante indicazioni positive ma anche parecchio materiale su cui lavorare.

Fonte: Europacalcio.it

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