Daniele De Rossi, il tempo delle responsabilità al Genoa
Ci sono momenti in cui il calcio non concede più alibi. Per Daniele De Rossi, il momento è arrivato. Il Genoa ha raccolto appena un punto nelle prime cinque giornate di Serie A, perdendo quattro partite, l’ultima domenica contro il Parma per 2-1. Una situazione complicata, che mette inevitabilmente il tecnico davanti alle proprie responsabilità.
Daniele De Rossi, la responsabilità prima delle scuse
Il dato più interessante, però, non riguarda soltanto la classifica. Riguarda l’atteggiamento di Daniele De Rossi, che dopo la sconfitta del Tardini non ha cercato attenuanti: “Il momento dice che abbiamo solo un punto, ci sono risultati negativi di cui mi faccio carico e mi ritengo responsabile”.
È una posizione coerente con quanto affermato nei giorni precedenti. De Rossi aveva ammesso di non vivere con tranquillità il momento, ribadendo il desiderio di rimanere sulla panchina del Genoa il più a lungo possibile.
Il Genoa deve trasformare le prestazioni in punti
Il problema è che nel calcio le buone intenzioni hanno un valore limitato quando la classifica resta immobile. Il Genoa ha mostrato a tratti organizzazione e personalità, ma continua a pagare la scarsa incisività offensiva e alcuni errori nei momenti decisivi.
A Parma, il possesso e il numero maggiore di conclusioni non sono bastati: il Genoa ha trovato il pareggio con Milutin Osmajić, ma il gol di Pontus Almqvist ha consegnato la vittoria ai padroni di casa.
De Rossi, ora conta la reazione
La sosta offre tempo per lavorare, ma anche aumenta il peso delle decisioni. La società ha confermato la fiducia a Daniele De Rossi, almeno per il momento.
Ed è proprio qui che si misura un allenatore: non quando tutto funziona, ma quando deve trovare una soluzione prima che il problema diventi irreversibile. De Rossi ha ancora la possibilità di cambiare la storia del suo Genoa. Adesso, però, servono soprattutto risultati.
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Fonte: Europacalcio.it