Venezia, Stroppa in bilico: spunta Gilardino per la panchina

Venezia-Stroppa è il tema caldo in casa lagunare dopo un avvio di Serie A da zero punti. La sconfitta per 2-0 contro la Lazio ha certificato il quinto ko consecutivo e aperto nuove riflessioni sul futuro di Giovanni Stroppa, che appena pochi mesi fa aveva conquistato la promozione vincendo il campionato di Serie B. Il tecnico ha un contratto fino al giugno 2029, ma la sua posizione è ora sotto osservazione.

Stroppa, la panchina resta in bilico

Secondo quanto riferito da La Gazzetta dello Sport, le valutazioni della società e del direttore generale Antonelli sono già iniziate dopo la gara con la Lazio. La pausa per le Nazionali concede tempo per decidere, mentre il bilancio del Venezia pesa: cinque sconfitte in cinque giornate e ultimo posto solitario.

Lo stesso Stroppa, dopo la partita, ha difeso la propria posizione: “Se fossi il presidente non mi caccerei”. Una frase che testimonia la volontà dell’allenatore di proseguire il lavoro nonostante la situazione complicata.

Alberto Gilardino prende quota

Nelle ultime ore il nome emerso con maggiore forza è quello di Alberto Gilardino. La sua candidatura, riferisce La Gazzetta dello Sport, si aggiunge a quelle già circolate nei giorni scorsi. Tra i profili valutati figurano Roberto D’Aversa, Luca Gotti e Igor Tudor.

L’ipotesi Tudor potrebbe essere legata anche a un possibile coinvolgimento di Igli Tare, indicato nello scenario come direttore sportivo. Al momento, però, non è arrivata alcuna decisione ufficiale.

Il Venezia prende tempo

La situazione resta dunque aperta. Stroppa non è ancora definitivamente fuori dalla panchina del Venezia, ma la società deve valutare rapidamente come invertire la rotta. I numeri sono pesanti: zero punti dopo cinque giornate e una squadra chiamata a reagire durante la sosta.

La prossima decisione della dirigenza definirà il futuro del progetto tecnico lagunare.

Fonte: Europacalcio.it

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