Milan, Kim si rivede: il Bayern Monaco riflette per il rinnovo

Kim Min-Jae, centrale della Corea del Sud e del Bayern Monaco, potrebbe partire: il Milan riapre il dossier; rinnovo molto lontano

KIM MILAN BAYERN MONACO RINNOVO – Centrale di esperienza, abile in uscita per avviare l’impostazione della manovra, forte in marcatura e possente fisicamente. L’identikit di mercato era già stato stilato dal Diavolo e, già nel corso della passata sessione invernale, corrispondeva al profilo di Kim Min-Jae. Il Milan, infatti, al pari del Tottenham e dell’Aston Villa, potrebbe inserirsi con forza (e per una seconda volta) nell’impasse sorto per il rinnovo contrattuale con il Bayern Monaco.

In baviera, il centrale della Corea del Sud si sta disimpegnando con continuità in questa primissima fase di stagione. Tanto, da accumulare 219 minuti in Bundesliga nelle prime quattro giornate del massimo Torneo tedesco. Tuttavia, sin dal 2023 – anno in cui il Bayern ha sborsato 50 milioni di euro nelle casse del Napoli per assicurarsene le prestazioni – il difensore è spesso finito in panchina. Il grandissimo rendimento in azzurro non è stato riproposto con continuità in baviera e, all’età di 30 anni, il centrale potrebbe richiedere la cessione a titolo definitivo.

Kim e il Milan, ritorno di fiamma? I rossoneri provano a inserirsi nello stallo tra Bayern e calciatore

Secondo quanto riferito dal giornalista Christian Falk, le operazioni per l’estensione contrattuale di Kim procedono a rilento. La scadenza è prevista al 30 giugno 2028, ma le trattative per il rinnovo non procedono spedite. E così, il Milan potrebbe tentare di riaprire il dossier legato a Kim riconoscendo al Bayern Monaco una cifra utile per evitare una minusvalenza a bilancio. Il nome del centrale coreano era già emerso nel momento in cui Massimiliano Allegri. Il Mister aveva richiesto un profilo di caratura internazionale per la propria rosa, senza essere assecondato.

Min-Jae Kim, un centrale buono per tutte le stagioni: per Allegri, così come per Amorim

Il cambio della guardia in panchina – con l’avvento di Amorim – non avrebbe modificato le gerarchie del mercato per la retroguardia rossonera. Il modulo a tre elementi riproposto dal tecnico portoghese necessita ancora di qualità ed esperienza. Casa Milan potrebbe decidere di inviare un’offensiva più concreta rispetto la richiesta di informazioni di qualche mese fa, con Kim sempre al centro dei pensieri del Diavolo.

Fonte: Europacalcio.it

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