Athekame: “Milan di un altro livello. Su Allegri e Amorim dico…”

Zachary Athekame, esterno di proprietà del Milan in prestito al Lione, ha rilasciato un’intervista nella quale ha parlato di Allegri e Amorim

AMORIM ALLEGRI ATHAKAME – “Nessun rimpianto, nessun rimorso“. Se potesse scegliere un ritornello per la propria esperienza al Milan, sino a questo momento della carriera, Zachary Athekame potrebbe scegliere le rinomate frasi di una canzone degli 883. In fondo, l’avventura all’Olympique Lione, agli ordini dell’ex tecnico rossonero, Paulo Fonseca, procede a gonfie vele. Nel corso di quest’inizio di stagione, il terzino ha iscritto a referto il proprio nome sui tabellini delle sei partite in cui è stato chiamato in causa – da titolare indiscutibile – con due reti e due assist. Tanto, da consentirgli di assicurarsi un posto sulla fascia della Nazionale elvetica e da generare un po’ di nostalgia dalle parti di Milanello. Il Milan è ancora nei suoi pensieri, ma il classe 2004 si gode l’esperienza in Ligue 1 proprio su indicazioni di Rubèn Amorim, nuovo tecnico della squadra in sostituzione di Massimiliano Allegri.

Athekame e il Milan, a fine stagione si tirano le somme: al Lione procede a meraviglia

In un’intervista concessa a PianetaMilan, lo svizzero ha affrontato i temi riguardanti la passata stagione e il ritiro di Perth, fino alla cessione a fine estate al Lione:

“Non contesto affatto ad Allegri di aver trovato poco spazio, nel corso della passata stagione. Dovevo ancora crescere e migliorare tanto. Proprio per questo, dopo un colloquio con Amorim, abbiamo optato per una nuova esperienza lontano da Milanello. Il Mister era stato molto chiaro e non sono arrabbiato nemmeno con lui. Devo pensare a me stesso, a fare del mio meglio per il Lione e la Nazionale svizzera e poi valutare a fine anno il da farsi. La stagione è ancora lunga e voglio affrontarla al meglio: sono molto contento del mio inizio d’annata”.

“La mancata qualificazione alla Champions costituisce un vero rammarico. Abbiamo fallito un obiettivo che sembrava davvero alla portata, ma non parlerei di calo della squadra dovuto ad atteggiamenti sbagliati, o mancata connessione tra le varie componenti. Semplicemente, sono cose che nel calcio possono succedere e purtroppo si sono verificate. Ma tutte le componenti del gruppo erano unite e rivolgevano l’attenzione verso un unico obiettivo. Futuro? Il Milan è di un altro livello, non è neanche da dire. Ha una storia incredibile, ma sono contento di aver scelto Lione”, ha concluso Athekame.

Fonte: Europacalcio.it

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