Francia-Italia, Mancini: “Loro più avanti; sarà una partita bella, importante e utile per il percorso”
In conferenza stampa, Roberto Mancini ha parlato a Parigi dove l’Italia affronterà la Francia nella terza gara di Nations League. Così il ct italiano:
“Affrontare Zidane? Credo sia una sfida tra due squadre. E’ la prima volta che ci incontriamo, avrà certamente preso anche da allenatori italiani; la sfida è un classico europeo, una Francia piena di giocatori incredibili, sono molto avanti rispetto a noi. Sarà una partita bella, importante che ci dirà molte cose e sarà molto utile“.
Su Kean: “Ha riposato, si porta dietro dei problemi da tanto tempo. E’ un giocatore giovane, ha qualità fisiche straordinarie ed è molto importante per noi“.
I segnali dopo la vittoria in Turchia: “Non ci si deve abbattere per una sconfitta ed esaltare per una vittoria, anche se credo la squadra abbia giocato bene a calcio. Dobbiamo cercare di migliorare ogni partita. Già dal secondo tempo con il Belgio avevo visto qualcosa di buono“.
Mancini conclude: “I gironi di Nations League sono tutti difficili. La Francia è tra le migliori al mondo, piena di giocatori veramente bravi. Sarà difficile sicuramente ma ci dirà qualcosa in più su quello che possiamo fare e dare nei prossimi mesi. E’ anche la bellezza di esserci, non capita spesso di giocare qua a Parigi e il nostro obiettivo è fare una partita giocata bene.
I giocatori di origine africana? La Francia ci è arrivata un po’ prima, il mondo è cambiato da tanto tempo, abbiamo la possibilità di avere altri giocatori che ci possono aiutare e siamo felici di averli.
Ignacio? E’ giovane, si deve formare, ha diciotto anni e ci vuole un po’ di tempo, allenarsi con noi, fare un po’ di esperienza anche se sarà molto utile per la Nazionale.
Il nostro obiettivo è cercare di giocare, poi se la Francia sarà così forte, ci difenderemo”.
FRANCIA-ITALIA, BASTONI: “PRIORITA’ TROVARE UNA IDENTITA’ NOSTRA”
Affianco a lui, Alessandro Bastoni: “Abbiamo una storia troppo importante per fare una passeggiata qui. La priorità è trovare una identità nostra, abbiamo qualità per fare grandi cose. Siamo all’inizio di un percorso, servirà pazienza e sbagliare ma c’è la fiducia di tutti.
Ho sempre giocato serenamente, lasciare indietro quello che si è sbagliato è quello che ho cercato di fare dalla partita post Bosnia.
Siamo un po’ tutti abituati a giocare questo tipo di partite, la priorità va data a noi stessi e al nostro miglioramento.
Dembélé? Incredibile, servirà una grande gara dal punto di vista difensivo e collettivo, l’unico modo per mettere in difficoltà la Francia credo sia giocare, non avere paura e la differenza può farla la nostra fase di possesso“.
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Fonte: Europacalcio.it