Martinez: “Subiamo troppi gol. L’incidente non lo dimenticherò mai”
Josep Martinez, portiere titolare dell’Inter dopo la partenza di Sommer, ha iniziato la stagione con alti e bassi, passando da parate fondamentali per il risultato a errori gravi come quello al Bernabeu contro il Real Madrid. L’estremo difensore spagnolo ha esaminato ciò che ha funzionato e ciò che non è andato bene delle prime giornate della stagione in un’intervista a La Gazzetta dello Sport.
INTER, MARTINEZ: “PRENDIAMO TROPPI GOL, MA NON È SEMPRE COLPA DEL PORTIERE. L’INCIDENTE NON LO DIMENTICHERÒ MAI”
TROPPE RETI SUBITE – “Stiamo bene, però è importante sottolineare le cose che non stiamo facendo al top, penso soprattutto alla fase difensiva: incassiamo troppi goal. È facile guardare indietro verso il portiere, ma siamo una squadra e dal primo all’ultimo di noi dobbiamo alzare il livello, e credo che lo faremo perché se abbiamo una caratteristica è quella di avere sempre fame. Vogliamo vincere sempre, cercare di migliorare, aggiungere qualcosa in ogni partita per arrivare al top nei momenti decisivi della stagione”.
“Sicuramente i primi tempi vanno rivisti, ci siamo rilassati in certe situazioni e non possiamo permettercelo, però sono tranquillo perché la squadra è consapevole del problema e lì porremo la nostra attenzione. Peccato per la partita persa qui a Madrid, siamo andati vicini a fare risultato contro una squadra di grande qualità. Siamo forti e possiamo giocarcela con chiunque, ma per farlo dobbiamo evitare di dare vantaggi ai rivali perché a volte ti va bene e altre no”.
GESTIONE DEGLI ERRORI – “Errori? Vivo tutto con tranquillità, nel bene e nel male. Un errore lo può fare chiunque, l’importante è analizzarlo per evitare di ripeterlo, non c’è un’altra strada. Non bisogna puntare il dito sul singolo quando sbaglia, perché fa parte del calcio. Senza errori non dico che non ci sarebbero gol, ma ce ne sarebbero molti di meno. È successo a me, può succedere a un altro. L’importante in una squadra come l’Inter è stare uniti e se uno ha una brutta giornata cercare di aiutarlo. Ripeto, con naturalità”.
L’INCIDENTE – “È una cosa che non si dimentica più, so che me lo porterò dentro per sempre. Ci penso, e provo a non farlo troppo perché è una cosa che può togliere energia. È stata una tragedia e l’unico modo di superarla è guardare avanti. Il periodo difficile è alle spalle e il fatto di trovarmi qui lo dimostra. Sono in una delle migliori squadre d’Europa e nella nazionale più forte del mondo. Guardo al futuro con ottimismo, positività e tantissima fame: voglio continuare a vincere partite e trofei con l’Inter, per far sì che mi richiamino qui”.
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Fonte: Europacalcio.it