Grecia, dal 2-0 al 2-2: Toumba scopre una nuova forza
La Grecia passa dall’estasi all’amarezza, ma il 2-2 contro l’Olanda lascia soprattutto la sensazione di una Nazionale cresciuta. A Toumba, gli ellenici hanno accarezzato una vittoria prestigiosa dopo un primo tempo quasi perfetto, prima di subire la rimonta olandese nella ripresa. Con sette punti, la Grecia resta comunque al comando del Gruppo A2.
Grecia, un primo tempo da grande squadra
Il piano di Ivan Jovanovic ha funzionato per lunghi tratti. Il gol annullato a Christos Tzolis, poi costretto a uscire per un problema muscolare, non ha spezzato l’inerzia. Il suo sostituto Giorgos Masouras è diventato decisivo: assist per Fotis Ioannidis al 23′ e raddoppio personale allo scadere del primo tempo, ancora su servizio dell’attaccante.
Il 2-0 sembrava il premio a una Grecia coraggiosa, organizzata e capace di sfruttare gli spazi. Poi l’Olanda ha cambiato volto con gli ingressi di Ryan Gravenberch, Noa Lang e Tijjani Reijnders.
La rimonta olandese non cancella i progressi
Virgil van Dijk ha riaperto la partita al 59′, mentre due reti di Denzel Dumfries sono state annullate per fuorigioco. All’89’, Tijjani Reijnders ha trovato il 2-2, premiando la pressione degli ospiti.
La lettura di Jovanovic resta però orientata alla crescita. La Grecia ha dimostrato di poter mettere in difficoltà una delle Nazionali più competitive d’Europa.
Ora arriva nuovamente la Germania, domenica 4 ottobre a Toumba. La classifica vede la Grecia a 7 punti, l’Olanda a 5 e la Germania a 4.
Il percorso verso EURO 2028 è ancora lungo: il sorteggio delle qualificazioni si terrà a Belfast il 6 dicembre e le teste di serie saranno determinate sulla base del ranking provvisorio della Nations League.
La vittoria contro l’Olanda è sfumata. La consapevolezza, invece, resta.
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Fonte: Europacalcio.it