Malagò commissario FIGC: il calcio italiano riparte da lui

Il calcio italiano cambia guida, ma il nome resta lo stesso. Giovanni Malagò è il nuovo commissario straordinario della FIGC dopo il voto unanime della Giunta e del Consiglio Nazionale del CONI. Una soluzione maturata dopo il confronto tra Luciano Buonfiglio e lo stesso Malagò, che permette di superare l’impasse istituzionale senza aprire una fase di commissariamento affidata a un’altra figura.

Malagò commissario FIGC: cosa succede adesso

Il mandato avrà una funzione essenzialmente transitoria. Il CONI ha stabilito che il commissario dovrà vigilare sul regolare funzionamento della Federazione e accompagnarla verso una nuova Assemblea Straordinaria Elettiva, da convocare entro e non oltre il 31 gennaio 2027.

Il passaggio nasce dalla controversia sulla regolarità dell’elezione di Malagò alla presidenza della FIGC, legata al mancato tesseramento federale precedente alla candidatura. La soluzione individuata consente ora di regolarizzare il percorso e riportare la Federazione al voto.

Nuove elezioni, Malagò resta il favorito

Ed è qui che emerge il paradosso della vicenda. Malagò lascia la carica di presidente della FIGC, ma assume quella di commissario e resta al centro del progetto federale.

L’obiettivo è arrivare alle nuove elezioni nell’arco di circa 60-90 giorni. Secondo lo scenario emerso nelle ultime ore, Malagò potrebbe ripresentare la propria candidatura alla presidenza dopo aver regolarizzato la posizione contestata.

Il calcio italiano davanti a una nuova sfida

Il commissariamento non risolve automaticamente i problemi strutturali del calcio italiano. Al contrario, apre una fase nella quale la nuova FIGC dovrà affrontare questioni decisive: infrastrutture, competitività internazionale, governance e rilancio del movimento azzurro.

Per ora, però, la fotografia è chiara: il CONI ha scelto una soluzione condivisa e Giovanni Malagò resta al timone.

Formalmente commissario, politicamente ancora candidato. Il calcio italiano riparte da qui.

Fonte: Europacalcio.it

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