Napoli, Rafa Marin: “Con Allegri sono più a mio agio”

NAPOLI RAFA MARIN ALLEGRI – In occasione della sfida di Champions League tra Napoli e Villarreal, Rafa Marin ha rilasciato una intervista al quotidiano spagnolo AS.

Così il difensore spagnolo degli azzurri, quest’anno titolare inamovibile: “Sono tornato molto più forte mentalmente, più maturo e molto più preparato fisicamente. Il trasferimento in Italia? La prima fase è stata importante perché arrivavo dall’Alavés e stavo facendo un grande passo nella mia carriera. Andavo in un club con giocatori di altissimo livello, quindi sapevo che forse non avrei giocato molto, ma non pensavo nemmeno che sarebbe stato così poco… ed effettivamente è stato pochissimo. 

È stato un periodo difficile per me, a dire il vero, ma credo sia stato un momento di grande crescita, sia mentale che fisica. E alla fine, grazie a Dio, abbiamo vinto lo Scudetto, che è qualcosa che porto sempre con me e che mi ha dato l’opportunità di andare in un altro grande club come il Villarreal. Questa seconda fase è molto meglio. Sono tornato molto più forte mentalmente, più maturo e molto più preparato fisicamente. Credo che si veda. Mi sento forte e mi sento bene“.

Prosegue: “Allegri riesce a tirare fuori il meglio grazie al suo stile di gioco, alla sua voglia di giocare la palla, che, beh, credo non ci sia un solo giocatore in Spagna a cui non piaccia giocare la palla… E poi, a livello fisico, credo che sia tutto merito dell’Italia, che ha uno stile di calcio molto fisico. Allegri e Conte sono entrambi allenatori spettacolari, non posso dire una parola negativa su nessuno dei due, ma è ovvio che quest’anno mi sento più a mio agio“.

Di seguito: “Rrahmani? Amir è davvero straordinario e ha una vastissima esperienza nel campionato italiano. Ha vissuto qui tutta la sua vita e ti mette le cose a posto. Nelle prime partite che ho giocato con lui, mi parlava sempre, mi aiutava, mi guidava… Mi sento molto a mio agio e credo che anche lui provi la stessa cosa per me. Mi aiuta a crescere“.

Poi: “Non ho potuto partecipare ai festeggiamenti per il centenario perché eravamo impegnati nel ritiro pre-campionato. Alcuni miei compagni di squadra sono riusciti a esserci. Mi sarebbe piaciuto esserci, perché è un’esperienza irripetibile, soprattutto considerando la passione con cui la gente la celebra qui a Napoli. Ovviamente, tutti vogliono raggiungere un obiettivo ogni anno, vogliono vincere, è così che funziona. Ma è vero che per il centenario del club, sarebbe ancora più speciale avere almeno un titolo a coronamento di questo traguardo storico. Sarebbe incredibile“.

Fonte: Europacalcio.it

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