Calcio inglese, Kogan avverte i proprietari: potere sotto controllo
Il calcio inglese si prepara a un cambiamento profondo: la ricchezza non sarà più sufficiente a garantire ai proprietari il controllo indisturbato dei propri club. David Kogan, presidente dell’Independent Football Regulator (IFR), ha ribadito che l’autorità può imporre l’uscita di un proprietario giudicato inadeguato. «Abbiamo il potere assoluto di farlo», ha dichiarato al podcast The Rest Is Football.
Manchester City, prima l’appello e poi le decisioni
Il caso del Manchester City rappresenta il banco di prova più delicato. Il club ha presentato ricorso contro le conclusioni della commissione indipendente sulle violazioni delle regole finanziarie della Premier League. Kogan ha escluso decisioni affrettate: soltanto dopo l’esito dell’appello l’IFR valuterà se avviare una propria indagine.
La distinzione è fondamentale: la Premier League può sanzionare le società nell’ambito delle proprie competizioni, mentre il regolatore vigila anche sull’idoneità di proprietari e dirigenti. La normativa, tuttavia, non consente di respingere automaticamente un’acquisizione soltanto perché coinvolge investitori sostenuti da uno Stato.
Più risorse per le categorie inferiori
La riforma riguarda anche l’equilibrio economico. Kogan ha indicato la necessità di aumentare sensibilmente i contributi di solidarietà destinati alle serie inferiori, rivedendo parallelamente i pagamenti alle squadre retrocesse. L’obiettivo è ridurre il divario tra chi scende dalla Premier League e chi compete in Championship.
Agenti e debiti, le altre criticità
Il presidente dell’IFR ha inoltre criticato le commissioni degli agenti, superiori a 500 milioni di sterline secondo le cifre citate, e i crescenti debiti legati ai trasferimenti. Risorse che, in un sistema più sostenibile, potrebbero essere gestite con maggiore responsabilità.
La sfida sarà trasformare i nuovi poteri in controlli credibili. Perché proteggere il calcio inglese significa tutelare i club, i tifosi e la stabilità dell’intera piramide.
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Fonte: Europacalcio.it