Milan, Scott costa troppo: il Chelsea accelera, resta Koné

Il Milan rischia di vedere allontanarsi Alex Scott, uno dei principali obiettivi per rinforzare il centrocampo. Sul talento inglese del Bournemouth è infatti tornato a muoversi con decisione il Chelsea, disposto a investire cifre importanti per anticipare la concorrenza. La valutazione superiore ai 100 milioni di euro, tuttavia, rende l’operazione particolarmente complessa per i rossoneri, che devono fare i conti con un mercato sempre più costoso.

Alex Scott, il Chelsea accelera: prezzo da capogiro

Il Chelsea avrebbe già presentato un’offerta per Scott, respinta dal Bournemouth, che considera il centrocampista classe 2003 un elemento centrale del proprio progetto. Secondo le indiscrezioni riportate dalla stampa inglese, la richiesta delle Cherries si aggira intorno ai 100-110 milioni di euro.

Una cifra che complica sensibilmente i piani del Milan. Il club rossonero apprezza le qualità tecniche, la capacità di giocare in più ruoli e il potenziale di crescita del giocatore, ma un investimento di questa portata appare difficile da sostenere, soprattutto in vista della finestra invernale. L’interesse milanista, dunque, non equivale a una trattativa concreta né garantisce un possibile accordo.

Manu Koné, la pista della Roma resta aperta

In questo scenario torna d’attualità anche Manu Koné, centrocampista della Roma già finito nel mirino del Chelsea durante il mercato estivo. Il club londinese aveva valutato il francese come possibile rinforzo per la mediana, ma l’operazione non si era concretizzata.

La società giallorossa aveva respinto l’ipotesi di una cessione e il direttore sportivo Tony D’Amico aveva chiarito che non era arrivata alcuna offerta ufficiale. Lo stesso Koné aveva ribadito il proprio impegno verso la Roma: «Sono un giocatore della Roma e darò il 100% per questo club».

Mercato, intreccio ancora da decifrare

Tra i costi elevati di Scott e la resistenza della Roma per Koné, il Milan dovrà valutare attentamente le proprie mosse. Per ora non risultano accordi definiti: la corsa al centrocampo resta aperta e molto dipenderà dalle richieste dei club e dalle strategie per gennaio.

Fonte: Europacalcio.it

Leave a Reply