Santino Andino, la luce argentina che accende i sogni del Panathinaikos
Andino, un derby da protagonista
A volte bastano pochi secondi per lasciare il segno. Nel derby di Atene contro l’AEK, Santino Andino ha impiegato appena 33 secondi per diventare protagonista: il giovane argentino ha aggredito Lazaros Rota, recuperato il pallone e servito Andreas Tetteh, autore della rete che ha sbloccato il risultato. Un avvio che ha immediatamente indirizzato la partita e raccontato le qualità del numero 10 del Panathinaikos.
Tecnica, velocità e personalità
Il successo per 2-0, maturato il 1° novembre 2026, ha confermato la capacità della squadra di Jacob Neestrup di interpretare con intensità gli appuntamenti più importanti. Andino ha garantito movimento, imprevedibilità e pressione, partecipando alla fase offensiva senza sottrarsi al lavoro richiesto in non possesso.
La sua prestazione ha trovato il coronamento al 49′. Servito da Giorgos Kyriakopoulos, l’argentino ha attaccato lo spazio, si è accentrato e ha battuto Alberto Brignoli, firmando il raddoppio. Una conclusione che ha premiato lucidità e iniziativa personale.
Il Panathinaikos guarda in alto
Nemmeno l’espulsione di Kings Kangwa al 70′ ha compromesso il risultato. Il Panathinaikos ha difeso il doppio vantaggio, conquistando la sesta vittoria consecutiva in tutte le competizioni e mantenendo il primo posto in campionato.
Per Santino Andino, il derby rappresenta una tappa significativa nel percorso di crescita. Un assist, un gol e una prestazione di personalità: il giovane argentino ha mostrato di poter incidere anche nelle partite più delicate. Il suo talento offre ai tifosi una ragione in più per guardare al futuro con ambizione.
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Fonte: Europacalcio.it