Sergio Conceicao Jr: “Mio padre poco aiutato al Milan. Su Chico…”

Il big match della 34esima giornata è MilanJuventus, partita fondamentale per quanto riguarda la corsa alla prossima Champions League. Entrambe le squadre sono state partecipe della storia recente della famiglia Conceicao: per i rossoneri Sergio è stato l’allenatore nel corso della scorsa stagione prima che in estate subentrasse Max Allegri, mentre dalla parte bianconera il figlio Francisco è tutt’ora un elemento importantissimo nella rosa di mister Spalletti. Il fratello di Francisco, Sergio Conceicao Jr, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Tuttosport in vista del match, parlando di vari temi. Di seguito le sue parole.

MILAN, CONCEICAO JR: “MIO PADRE AVREBBE MERITATO PIÙ TEMPO, È STATO POCO AIUTATO”

“Avrebbe meritato più tempo. In sei mesi ha giocato due finali: una l’ha vinta, l’altra non meritava di perderla. In campionato, da quando è arrivato lui, avrebbe chiuso quinto. I problemi che aveva mio padre sono gli stessi del Milan di quest’anno, mi dispiace perché se avesse cominciato la stagione credo che sarebbe andata diversamente”.

Allegri è un grandissimo allenatore, tra i migliori in Italia e in Europa. Ma i difetti da un anno all’altro sono più o meno gli stessi. Forse il problema del Milan non è il tecnico, semplicemente. Papà in sei mesi ha fatto un buon lavoro: da quando è arrivato ha giocato praticamente sempre ogni tre giorni, il tempo che ha avuto per allenare è stato poco. Non venne aiutato così tanto dalla società: a gennaio cambiarono tantissimi giocatori, forse troppi”.  

CONCEICAO JR: “SE MIO FRATELLO RIMANE ALLA JUVE? CERTO, HA UN CONTRATTO”

Queste le parole su suo fratello Francisco: “Finora Chico ha avuto un’evoluzione fantastica: è un giocatore che, al di là delle sue qualità, dà veramente tutto. È un vizio di famiglia, un insegnamento che deriva da nostro padre. Piano piano arriverà ai livelli che desidera, è in uno dei migliori club del mondo. Spalletti ha dimostrato grandissima fiducia nei suoi confronti. Si sente anche responsabilizzato: sta bene, è felice e ora vuole compiere l’ultimo definitivo step di crescita. Sì, per me possono competere per vincere l’anno prossimo: la Juve deve sempre lottare per i livelli più alti, con Spalletti partono da un’ottima base. Se rimane a Torino? Certo, ha un contratto, no?

Fonte: Europacalcio.it

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