Bowie nel mirino del Bologna: lo scozzese può restare in Serie A
Tra le macerie sportive dell’Hellas Verona in questa stagione, qualche segnale positivo continua comunque ad attirare attenzioni importanti. Uno di questi è Kieron Bowie, attaccante che nelle ultime settimane si è ritagliato spazio e credibilità nonostante la retrocessione degli scaligeri. Le sue prestazioni non sono passate inosservate e il Bologna avrebbe già iniziato a muoversi concretamente per anticipare la concorrenza sullo scozzese.
I felsinei ragionano sul post Dallinga
L’interesse dei rossoblù per il giocatore in forza all’Hellas nasce da una necessità precisa: trovare un attaccante che raccolga l’eredità di Thijs Dallinga, sempre più vicino all’addio. L’olandese non ha mai realmente convinto in Emilia, fermandosi a cinque reti complessive in 35 presenze stagionali, numeri troppo bassi per un centravanti arrivato con aspettative importanti.
Bowie, invece, ha lasciato segnali incoraggianti nonostante la stagione difficile del Verona. Arrivato a gennaio dall’Hibernian, ha già trovato tre gol pesanti. Uno score aperto proprio al Dall’Ara contro il Bologna e aumentato con le reti successive contro Torino e Juventus.
Fisicità, attacco della profondità e aggressività senza palla sono caratteristiche che piacciono molto agli uomini mercato felsinei, convinti che il classe 2002 abbia ancora ampi margini di miglioramento. Tra i vari nomi valutati, da Lorenzo Lucca a Carlos Espi del Levante, quello dello scozzese sembra oggi il più realistico e accessibile, sia economicamente sia per margini di trattativa.
Ferguson come aggancio, l’Hellas proverà a resistere?
Uno degli elementi che potrebbe favorire il Bologna è la presenza di Lewis Ferguson. Il centrocampista rossoblù conosce bene Bowie grazie alla Nazionale e potrebbe rappresentare uno sponsor importante per convincerlo a scegliere il progetto felsineo.
L’Hellas Verona, però, non ha intenzione di svendere il giocatore. Acquistato per circa 5 milioni di euro e legato agli scaligeri fino al 2030, il numero 18 viene considerato uno dei pochi patrimoni tecnici da cui ripartire dopo la retrocessione.
Lo stesso attaccante ha recentemente dichiarato di trovarsi bene in gialloblù ma il mercato spesso cambia rapidamente prospettive e ambizioni. Restare in Serie A potrebbe rappresentare un’occasione troppo importante per la sua crescita.
Il Bologna monitora con attenzione e prepara le proprie mosse. Perché tra sostenibilità economica e prospettiva, Bowie sembra avere davvero l’identikit giusto per diventare il prossimo investimento offensivo.
Fonte: Europacalcio.it