Leao, Fofana, Cassano: tutte le scintille tra Ibrahimovic e Allegri
I rapporti tra Zlatan Ibrahimovic e Massimiliano Allegri sarebbero definitivamente naufragati; tra le cause anche Leao, Fofana e Cassano
IBRAHIMOVIC ALLEGRI LEAO FOFANA CASSANO – Ibrahimovic e Allegri: il grande gelo. I rapporti tra l’attuale Senior Advisor e il Mister livornese sembravano ricuciti dopo qualche battibecco sorto nel corso della prima esperienza a Milanello di Max, soprattutto dopo quel famoso Arsenal-Milan del 2012 in cui lo svedese mosse critiche nei confronti dei dettami tattici dell’allenatore rossonero. Quattordici anni più tardi, il già precario legame tra i due appare ancor più compromesso per motivi riconducibili ai ruoli di Leao e Fofana, così come a fatto esterni, come Antonio Cassano, noto detrattore di Allegri.
Secondo quanto rivelato da Il Corriere della Sera le scintille tra Mister e dirigente sarebbero nate sin da gennaio, momento in cui Max avrebbe richiesto rinforzi per puntare dritto allo Scudetto. I mancati arrivi a Milanello e il crollo verticale della squadra dal punto di vista del gioco e dei risultati ha condotto il Diavolo dalle stelle di ambire al Tricolore, alle stalle del piazzamento Champions da conquistare all’ultimo respiro. Ma i motivi che avrebbero indispettito Allegri sarebbero ben altri.
Milan, nuova rivoluzione a giugno: tutti sotto esame; Allegri al passo d’addio
Zlatan Ibrahimovic avrebbe espresso consigli tattici e tecnici a Rafael Leao e Youssouf Fofana nettamente diversi rispetto quanto prospettato dal tecnico per il tandem. Inoltre, il legame tra lo svedese e Antonio Cassano non troverebbe particolare gradimento in Allegri, con l’ex attaccante barese da sempre critico nei confronti del Mister. Max e Ibra non si parlerebbero da gennaio e l’eventuale ascesa dello svedese quale erede al trono di Casa Milan ridurrebbe sensibilmente le percentuali di permanenza di Allegri a Milanello. Il Milan è una vera polveriera. A giugno si prospetta la terza rivoluzione consecutiva da quel 5 giugno 2023, data coincisa con il licenziamento di Paolo Maldini.
Fonte: Europacalcio.it