Mondiale e clausola, estate rovente per Dumfries e l’Inter

Con l’avvicinarsi dell’estate, puntuale, il nome di Denzel Dumfries torna a intrecciarsi con il calciomercato. E questa volta il contesto sembra ancora più delicato per l’Inter. Da una parte le prestazioni decisive del 30enne olandese nel finale di stagione, culminate con il premio di MVP nella finale di Coppa Italia contro la Lazio; dall’altra la famosa clausola rescissoria attiva a luglio e il richiamo mai nascosto della Premier League. I nerazzurri vorrebbero trattenerlo ma iniziano già a cautelarsi, studiando le possibili alternative.

Dumfries torna dominante, la clausola tiene l’Inter col fiato sospeso

Dopo quattro mesi complicati a causa dell’infortunio alla caviglia sinistra, il numero 2 si è ripreso l’Inter nel momento più importante della stagione. Il rientro dell’ex PSV ha avuto un impatto tanto fragoroso quanto immediato: doppietta decisiva contro il Como nella corsa scudetto e assist per Lautaro nella finale di Coppa Italia vinta contro la Lazio.

Prestazioni che hanno ricordato a tutti quanto l’esterno nerazzurro sia ancora oggi uno dei migliori interpreti del ruolo in Serie A e non solo, soprattutto per la dominante prestanza fisica. Non a caso Chivu continua a considerarlo una pedina praticamente inamovibile nel proprio sistema di gioco.

Il dilemma, però, resta sempre lo stesso. Nel mese di luglio sarà nuovamente attiva la clausola rescissoria da 25 milioni di euro, valida per tutto il mese ma con pagamento richiesto in un’unica soluzione. Unica condizione che inficia in maniera leggera una cifra particolarmente accessibile per un giocatore del suo livello ed esperienza internazionale.

Finora nessun club ha davvero bussato con veemenza alla porta di Via della Liberazione ma il Mondiale con l’Olanda rischia di trasformarsi in una vetrina enorme per il classe ’96, che non ha mai nascosto il desiderio di vivere prima o poi un’esperienza in Premier League.

Fermento sulla fascia destra: le uscite e il nome di Palestra

Da Appiano alle massime cariche dirigenziali del Biscione, l’intenzione è chiara: trattenere Dumfries e continuare a puntare forte su di lui. Ma il club sa bene che il mercato, soprattutto davanti a clausole così basse, può cambiare rapidamente gli equilibri. Per questo motivo l’Inter sta già iniziando a valutare possibili alternative per la fascia destra.

Il nome tornato con forza sul tavolo è quello di Marco Palestra, esterno di proprietà dell’Atalanta reduce da una stagione molto positiva in prestito al Cagliari. Profilo giovane, dinamico e già entrato nel giro della Nazionale, ma si tratta di un’operazione tutt’altro che semplice da finalizzare. La bottega bergamasca non concede sconti a nessuno e i meneghini lo sanno bene, vedasi la lunga telenovela Lookman vissuta poco meno di 12 mesi fa.

Nel frattempo la corsia di destra nerazzurra potrebbe comunque cambiare volto. Il duttile Matteo Darmian, a fine contratto, è ai saluti dopo sei anni e nove trofei, mentre Luis Henrique non ha convinto ed è più vicino alla cessione che alla permanenza.

Tradotto: anche senza l’addio di Dumfries, l’Inter potrebbe dover intervenire, in un bimestre estivo che sarà di grande fermento e vedrà protagonisti Marotta e Ausilio, impegnati a puntellare la rosa dei campioni d’Italia.

Fonte: Europacalcio.it

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