Inacio: “Il BVB la scelta giusta, sogno il mondiale con l’Italia”
La Nazionale guidata da Silvio Baldini è chiamata ad affrontare due amichevoli contro Lussemburgo e Grecia e all’ex tecnico del Pescara non si può dire che gli sia mancato il coraggio. Infatti, i convocati per il doppio impegno sono tutti giocatori giovanissimi che hanno poca esperienza, eccezion fatta per Donnarumma e Pio Esposito. Tra i vari nomi è presente Samuele Inacio, talento classe 2008 del Borussia Dortmund che in questa stagione è riuscito a ritagliarsi 383 minuti in prima squadra, segnando anche una rete. Ai microfoni della FIGC, Inacio ha parlato di come ha vissuto la convocazione e dei sogni nel cassetto riguardante la maglia azzurra. Di seguito le sue parole.
INACIO: “VORREI VINCERE IL MONDIALE CON L’ITALIA. IL BORUSSIA DORTMUND? LA SCELTA MIGLIORE”
PRIMA CONVOCAZIONE – “Ero a casa quando è uscita la convocazione e appena ho visto il mio nome è stato un momento incredibile… Tra me e me ho pensato: ce l’ho fatta! Perché comunque stiamo parlando della Nazionale maggiore. Venire qua con tanti ragazzi giovani, tutti giovani, per me è una bella cosa per l’Italia. E poi c’è Donnarumma, un idolo per tutti noi. Il primo allenamento è andato molto bene: c’è qualità. Vestire l’azzurro era il mio sogno più grande. Sono passati tanti campioni qua, vorrei portare in alto questa maglia e vincere un mondiale con l’Italia“.
L’AMBIENTE – “Siamo tutti giovani, c’è modo di scherzare e di vivere il calcio. Aver giocato per la Nazionale anche nelle giovanili mi ha aiutato molto a capire come sia il calcio internazionale. Se sono qua è anche grazie alle giovanili. Prima chiamata a 18 anni? Sento emozione e voglia di imparare. Responsabilità anche, ma mi piace. Tutti sognano di giocare con questa maglia: è un privilegio”.
IL BORUSSIA DORTMUND – “Volevo provare nuove sfide. Il progetto mi ha incuriosito, conoscendo la storia del club so di aver fatto la scelta giusta. Sta ripagando. La difficoltà più grande è la lingua, anche se Luca Reggiani e Filippo Mane mi hanno aiutato”.
Fonte: Europacalcio.it