Milan-Allegri, rottura totale: rischio causa e scontro economico

Il rapporto tra Massimiliano Allegri e il Milan rischia di chiudersi con uno strappo ben più profondo del previsto. Dopo una stagione conclusa senza la qualificazione alla Champions League, la separazione tra il tecnico livornese e il club rossonero è diventata un caso che coinvolge aspetti economici e, potenzialmente, anche legali.

Le contestazioni di Allegri

Secondo quanto riportato da Il Giornale, l’entourage di Allegri avrebbe espresso forte disappunto per le modalità con cui è stato comunicato l’esonero. Il tecnico sarebbe venuto a conoscenza della decisione attraverso gli organi di informazione, prima di ricevere la comunicazione ufficiale da parte della società.

La PEC con la formalizzazione dell’interruzione del rapporto sarebbe infatti arrivata soltanto alcuni giorni dopo il comunicato diffuso dalla proprietà. Un passaggio che avrebbe alimentato il malcontento dell’allenatore, al punto da valutare possibili iniziative legali legate a un presunto danno d’immagine.

Il nodo della buonuscita

Sul tavolo resta soprattutto la questione economica. Allegri era legato al Milan da un contratto valido fino al 30 giugno 2027 e ora le parti devono trovare un’intesa per chiudere definitivamente il rapporto.

La cifra complessiva tra allenatore e staff ammonterebbe a circa 14 milioni di euro lordi. La dirigenza rossonera, però, sarebbe orientata a ridurre sensibilmente l’esborso, mentre il tecnico chiederebbe condizioni differenti rispetto a quelle proposte dal club.

Il Napoli resta alla finestra

Nel frattempo il Napoli segue con attenzione l’evolversi della situazione. L’accordo con Aurelio De Laurentiis sarebbe già stato definito, ma la firma ufficiale potrà arrivare soltanto dopo la chiusura della vicenda con il Milan. Fino a quel momento, il futuro di Allegri resta sospeso tra trattative e tensioni.

Fonte: Europacalcio.it

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