Mondiali 2026, caos prima del via: esplode la polemica
A poche ore dal calcio d’inizio dei Mondiali 2026, organizzati tra Stati Uniti, Canada e Messico, il clima è già infuocato. Oltre all’attesa per il debutto tra Messico e Sudafrica, fanno discutere le rigide misure di sicurezza imposte dalle autorità statunitensi. Oltre ad una serie di episodi che hanno alimentato forti polemiche.
Controlli severi per le Nazionali
Le immagini diffuse nelle ultime ore hanno mostrato giocatori sottoposti a controlli approfonditi fin dal loro arrivo negli Stati Uniti. La selezione del Senegal è stata perquisita direttamente sulla pista dell’aeroporto con metal detector, mentre ha fatto il giro del web la foto di Kevin De Bruyne, oggi al Napoli, controllato persino sotto le scarpe.
Situazione simile anche per l’Uzbekistan allenato da Fabio Cannavaro, accolto da cani antidroga a New York prima di un’amichevole contro l’Olanda.
Il caso del visto negato all’arbitro Artan
Grande clamore ha suscitato anche la vicenda di Omar Artan, arbitro somalo designato dalla FIFA. Al direttore di gara, premiato come miglior arbitro africano del 2025, è stato negato il visto d’ingresso negli Stati Uniti.
“Sono molto deluso. Sono solo un arbitro che voleva vivere il più grande sogno della sua vita: andare a un Mondiale”, ha dichiarato il fischietto, sottoposto a undici ore di interrogatorio.
Anche l’attaccante iracheno Aymen Hussein ha raccontato di essere stato trattenuto per sette ore dalla polizia di Chicago, criticando apertamente l’accoglienza ricevuta.
Nuove accuse contro Infantino
Ad aggravare ulteriormente il clima è arrivata la denuncia di Michel Platini contro il presidente della FIFA, Gianni Infantino, accusato di calunnia e traffico di influenze.
L’ex presidente della UEFA sostiene che gli eventi che portarono alla sua esclusione dalla corsa alla guida della federazione mondiale nel 2015 siano stati favoriti da manovre interne. Una vicenda che riporta alla ribalta uno dei capitoli più controversi della recente storia del calcio internazionale.
Fonte: Europacalcio.it