Il Torino alla scoperta di Facundo Bernal, mediano del Fluminense

Il Torino continua a scandagliare il mercato internazionale alla ricerca dei profili giusti per costruire la squadra di mister Abate. Tra i nomi finiti sul taccuino del ds Petrachi c’è quello di Facundo Bernal, giovane centrocampista uruguaiano in forza al Fluminense. La notizia, rilanciata dal Brasile, conferma la volontà del club granata di investire su giocatori di prospettiva, capaci di garantire qualità nell’immediato ma anche margini di crescita importanti. Un’identità ben precisa che sta guidando le prime mosse del nuovo corso granata.

Petrachi guarda in Sud America per il centrocampo

Il nome di Facundo Bernal si è aggiunto alla lista dei centrocampisti monitorati dal Toro in vista della prossima stagione. Secondo quanto riportato da Globo Esporte, la dirigenza granata ha già avviato i primi contatti esplorativi per il classe 2003 del “Flu”, considerato uno dei profili più interessanti nel panorama sudamericano per il suo ruolo.

L’idea di Petrachi è quella di mettere a disposizione di Abate un centrocampista con caratteristiche ben definite: fisicità, grandi abilità nel recupero palla ma anche qualità nella prima impostazione. Bernal risponde perfettamente a questo identikit. Alto 187 centimetri, può giocare davanti alla difesa ma anche in una mediana a due, distinguendosi soprattutto nella fase di non possesso e nella gestione del pallone per l’appunto.

I dati supportano questo suo biglietto da visita. Nell’anno solare 2026, ha totalizzato 18 presenze e 2 assist con il Fluminense, tornando titolare dopo un infortunio al ginocchio che lo aveva costretto a uno stop di circa un mese. Non è un centrocampista da grandi numeri offensivi bensì un giocatore di sostanza: precisione nei passaggi vicina al 90%, buona qualità nei lanci lunghi, numerosi contrasti vinti a partita e una costante presenza nelle situazioni difensive.

Dall’Uruguay al Brasile: il percorso di Facundo Bernal

La carriera del 22enne di Montevideo racconta un percorso costruito senza scorciatoie. Cresciuto nel Defensor Sporting, ha esordito tra i professionisti appena diciottenne, conquistando rapidamente un ruolo importante nella prima squadra nonostante il periodo di grande instabilità vissuto dal club uruguaiano. Dopo aver superato anche un grave infortunio al legamento crociato, è riuscito a rilanciarsi fino a diventare uno dei punti fermi della formazione della propria città.

Le sue prestazioni hanno convinto il Fluminense a investire oltre tre milioni di euro nell’estate del 2024. In Brasile, Bernal ha continuato il proprio percorso di crescita, alternando momenti da titolare ad altri in cui ha dovuto conquistarsi spazio, senza però perdere continuità di rendimento. Proprio questa affidabilità ha attirato l’attenzione degli osservatori granata.

L’interesse per l’italo-uruguaiano si inserisce in una strategia più ampia. Negli ultimi giorni, per quanto riguarda il reparto arretrato, il Torino aveva infatti mosso passi concreti anche per Ben Nelson del Leicester e continua a seguire Giorgini del Südtirol, altro giocatore particolarmente gradito al tecnico ex Juve Stabia. Segnali di un mercato orientato verso giovani di prospettiva, capaci di crescere all’interno del nuovo progetto tecnico.

Per il momento si tratta di una fase esplorativa ma il nome di Facundo Bernal è entrato a pieno titolo nel gruppo di giocatori che Petrachi vorrebbe regalare al nuovo allenatore. Un profilo internazionale, moderno e funzionale, che potrebbe rappresentare uno dei primi tasselli del Torino targato Abate.

Fonte: Europacalcio.it

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