Torino-Simeone, vertice con gli agenti per il futuro: cosa emerge
Gli agenti di Giovanni Simeone e i vertici dirigenziali del Torino si sono incontrati per porre le basi del progetto tecnico: il futuro…
SIMEONE TORINO AGENTI – Un incontro per porre le basi sul nuovo progetto tecnico, targato Ignazio Abate, e per ribadire un concetto fondamentale dopo la prima stagione vissuta insieme: tra il Torino e Giovanni Simeone il legame è indissolubile. Va oltre le undici reti messe a segno in stagione e la solita dedizione alla causa. Perché nel rapporto tra il Cholito e il Toro c’è anche una questione ambientale: in città è nato il figlio e la famiglia si è ambientata a meraviglia. Non male per un ragazzo di 30 anni. E così, i presupposti per proseguire insieme e rispettare il patto vincolante sino al 30 giugno 2028 sembrano esserci proprio tutti. Tradotto: Giovanni Simeone non ha intenzione di muoversi da una società che ha nuovamente creduto in lui dopo qualche panchina di troppo a Napoli e i granata non vogliono privarsi del proprio attaccante più prolifico.
Quindi, dall’incontro andato in scena nel corso delle ultime ore, sarebbe emerso un punto di assoluta congiunzione tra le parti. Secondo quanto riferito da La Gazzetta dello Sport, al meeting erano presenti i vertici dirigenziali del Torino e anche lo stesso Urbano Cairo. Il nuovo corso Abate, allenatore alla primissima esperienza in Serie A, necessita di supporto e grande entusiasmo. E in tal senso, il Torino avrebbe ricevuto assoluta disponibilità dal Cholito di poter rispettare gli accordi e proseguire la propria avventura insieme.
Torino e Simeone avanti insieme: nel meeting poste le basi per presente e futuro
Fianco a fianco, per il nuovo Toro che verrà. Dopo tanto girovagare nel Bel Paese, tra Cagliari, Verona, Firenze e Napoli, il Cholito ha trovato la propria dimensione all’ombra della Mole. La speranza è di ripetere quanto di buono racimolato nel corso della passata stagione. Con ampia vista sul futuro.
Fonte: Europacalcio.it