Gila non ha avuto dubbi: “Il Milan c’era anche prima. Cardinale…”

Mario Gila, nuovo difensore del Milan, ha rilasciato un’intervista in cui ha parlato dell’approdo in rossonero e di Gerry Cardinale

GILA MILAN CARDINALE – Quando arriva un club importante come il Milan, ogni dubbio viene spazzato via. È questo il sunto delle parole di un raggiante Mario Gila, nuovo difensore rossonero e colonna portante del progetto targato Rubén Amorim. Ha scelto in fretta il Diavolo, il classe 2000. Del resto, la società rossonera l’aveva messo nel mirino di mercato da mesi. Qualche mese fa, infatti, era stato l’ex Direttore Sportivo, Igli Tare, ad aprire un dossier che, con il licenziamento di fine maggio – unito a quello di Allegri – sembrava essere archiviato. Ma l’obiettivo di Gerry Cardinale e della nuova dirigenza era rimasto lo stesso: portare Gila a Milanello.

Dai primi colloqui con Igli Tare all’inserimento quando tutto sembrava svanito: Mario Gila ha sempre votato rossonero

Il proprietario del club rossonero ha fatto in tempo a inviare un messaggio di benvenuto allo spagnolo solo dopo la firma, anche perché l’operazione è stata fulminea. Gila ha scelto in pochissimo tempo di varcare i cancelli di Milanello, dopo il primo blitz del Diavolo per prenderlo. Quanto al ruolo, il centrale classe 2000 ha espresso totale disponibilità nei confronti dello staff tecnico in un’intervista rilasciata ai canali ufficiali del club:

“Da braccetto, oppure da centrale di difesa, la sostanza non cambia. Sono due ruoli diversi, è vero, ma voglio fare il meglio per la squadra e sono pronto a giocare in qualsiasi ruolo. In passato sono stato schierato anche da braccetto sinistro, addirittura. L’importante è mettersi a disposizione e vincere le partite. Cardinale mi ha scritto dopo la firma. Non ha neanche avuto il tempo di chiamarmi, perché avevo già ben chiaro il fatto di trasferirmi qui. Quando chiama il Milan, non puoi che accettare”, ha concluso Gila.

Fonte: Europacalcio.it

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