Nuovo ct Italia, tutti i candidati dopo il caso Pirlo

La corsa al nuovo ct dell’Italia torna completamente aperta. Dopo il passo indietro di Andrea Pirlo, che ha annunciato sui social la sua uscita dalla lista dei candidati, la FIGC deve ripartire alla ricerca del profilo giusto per guidare la Nazionale verso il prossimo ciclo.

La scelta del commissario tecnico resta legata anche al futuro di Paolo Maldini e Leonardo, protagonisti del nuovo progetto federale e principali sostenitori della candidatura dell’ex centrocampista.

Mancini e Conte tornano in prima fila

Prima del nome di Andrea Pirlo, i principali candidati per la panchina azzurra erano Roberto Mancini e Antonio Conte.

Il profilo di Mancini resta particolarmente gradito al presidente della FIGC Giovanni Malagò, che vede nell’ex commissario tecnico campione d’Europa nel 2021 una figura di esperienza e affidabilità. Il ritorno del tecnico marchigiano sarebbe possibile, anche se non rappresenterebbe la prima scelta della coppia Maldini-Leonardo.

Diverso il discorso per Antonio Conte, che ha recentemente spiegato di non essere mai stato contattato per il nuovo corso della Nazionale italiana. L’ex allenatore di Juventus, Inter e Napoli rimane però il candidato preferito da molti presidenti della Serie A, protagonisti dell’elezione di Malagò alla guida federale.

Un possibile ritorno di fiamma potrebbe arrivare anche attraverso Giorgio Chiellini, indicato come possibile nuovo direttore tecnico qualora Maldini decidesse di lasciare.

Baldini e la soluzione interna per la Nazionale

Tra le alternative più apprezzate dai tifosi c’è Silvio Baldini, protagonista di un avvio positivo sulla panchina azzurra ad interim con le vittorie contro Lussemburgo e Grecia.

L’ex tecnico del Pescara rappresenterebbe una soluzione interna, con un progetto simile a quello portato avanti da Luis de la Fuente con la Spagna o da Lionel Scaloni con l’Argentina.

Baldini potrebbe inoltre assumere anche la guida dell’Under 21, diventando una figura centrale nella crescita del nuovo percorso federale.

Lo stesso allenatore, però, in passato aveva mostrato prudenza sull’ipotesi di restare alla guida della Nazionale: “Credo che per allenare l’Italia ci voglia un curriculum che non ho”.

Thiago Motta e Pioli tra le ipotesi alternative

Con lo scenario ancora in evoluzione, non sono esclusi nomi a sorpresa per il ruolo di nuovo ct dell’Italia.

Tra i profili monitorati da Maldini e Leonardo ci sarebbe anche Thiago Motta, tecnico apprezzato per il suo calcio moderno e per la capacità di lavorare con i giovani. L’ex allenatore di Bologna e Juventus conosce bene l’ambiente di Coverciano e potrebbe rappresentare una scelta orientata al futuro.

Un’altra candidatura possibile porta a Stefano Pioli, che ha costruito un rapporto molto positivo con Maldini durante l’esperienza al Milan, culminata con la conquista dello Scudetto 2021-2022.

Resta sullo sfondo anche il nome di Raffaele Palladino, già accostato alla panchina azzurra nelle scorse settimane.

La FIGC deve decidere il futuro della panchina azzurra

Dopo i rifiuti di Pep Guardiola e Carlo Ancelotti, oltre al caso legato a Pirlo, la scelta del nuovo ct dell’Italia diventa una delle decisioni più delicate per il calcio italiano.

La priorità della FIGC sarà trovare un allenatore capace di aprire un nuovo ciclo, con l’obiettivo principale rappresentato dalla qualificazione al Mondiale 2030. La partita per la panchina azzurra è ancora completamente aperta.

Fonte: Europacalcio.it

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