Atalanta: spunta l’idea Juma Bah, difensore di proprietà del City
L’Atalanta continua a scandagliare il mercato alla ricerca del difensore giusto per la retroguardia di Maurizio Sarri e nelle ultime ore ha aggiunto un nuovo nome alla propria lista. Si tratta di Juma Bah, centrale classe 2006 di proprietà del Manchester City, reduce da un’ottima stagione in prestito al Nizza. I bergamaschi stanno valutando la fattibilità dell’operazione, consapevoli che i Citizens difficilmente lo cederanno a titolo definitivo nell’immediato. Una pista che riporta d’attualità anche un vecchio interesse dell’Inter e la particolare storia personale del talento sierraleonese.
L’Atalanta ci prova: Juma Bah è il nuovo nome per la difesa di Sarri
Come rivelato da Matteo Moretto, la Dea ha inserito Abdulai Juma Bah tra i profili monitorati per rinforzare il reparto arretrato. Il centrale africano, acquistato dal City nel gennaio 2025 dal Real Valladolid, rappresenta uno dei giovani difensori più promettenti della galassia Citizens. Proprio per questo motivo l’ipotesi più concreta resta quella di un nuovo prestito, formula che consentirebbe al giocatore di continuare il proprio percorso di crescita accumulando minutaggio in un campionato altamente competitivo come la Serie A.
L’idea degli orobici nasce anche dalle ottime risposte fornite dal ventenne nell’ultima stagione in Francia. Dopo il primo passaggio al Lens, Bah ha trovato continuità con il Nizza, collezionando 41 presenze e confermando di poter reggere il livello di un campionato importante.
Non è la prima volta, inoltre, che il suo nome viene accostato al calcio italiano. Ai tempi del Real Valladolid era stato seguito con attenzione anche dall’Inter, prima che il Man City anticipasse tutti acquistandolo per circa 6 milioni di euro. L’elevata distanza economica aveva poi spento l’interesse nerazzurro, mentre oggi l’Atalanta spera di sfruttare la disponibilità degli inglesi a concedere nuovamente il difensore a titolo temporaneo.
Dalla panetteria di Freetown al Manchester City: la storia del gigante della Sierra Leone
La parabola di Bah è una delle più particolari emerse negli ultimi anni. Nato a Freetown, capitale della Sierra Leone, ha trascorso l’infanzia aiutando la famiglia in una panetteria del mercato del quartiere Congo, senza mai separarsi dal pallone. A scoprirlo è stato il talent scout Chernor Musa Jallow, che lo ha portato prima all’AIK Freetong e successivamente al Freetonians SLIFA. Da lì è iniziata una crescita rapidissima, culminata con la partecipazione alla Viareggio Youth Cup del 2023, proprio in Italia, dove ha disputato due gare da titolare contro Pisa e SPAL attirando l’attenzione degli osservatori europei.
A spalancargli definitivamente le porte del calcio europeo è stato poi il Real Valladolid, grazie a una storia quasi romanzesca. Dopo alcune difficoltà burocratiche legate al visto, l’intervento di un funzionario dell’ambasciata spagnola, grande tifoso del Valladolid, avrebbe contribuito a sbloccare il trasferimento.
In Spagna, Bah si è imposto rapidamente, impressionando non soltanto per la fisicità e il dominio nel gioco aereo ma anche la capacità di impostare l’azione con qualità e personalità. Alto 195 centimetri, veloce e aggressivo nell’anticipo, nasce come terzino ma da centrale ha trovato la sua dimensione ideale. È proprio questo mix di caratteristiche, unito agli enormi margini di crescita, ad aver convinto l’Atalanta a inserirlo nella lista dei possibili rinforzi per il futuro della propria difesa.
Ti potrebbe interessare
Fonte: Europacalcio.it