Julián Alvarez, rottura con l’Atletico: il Barcellona spera

Il caso Julián Alvarez rischia di trasformarsi in una delle principali telenovele del mercato estivo. L’attaccante argentino avrebbe ribadito la volontà di lasciare l’Atletico Madrid, ma il club spagnolo continua a mantenere una posizione intransigente.

Secondo quanto riferito dai principali media sportivi spagnoli, tra cui Marca, AS ed El Mundo, la situazione sarebbe diventata particolarmente tesa dopo l’ultimo ritorno del giocatore al centro sportivo di Majadahonda.

Julián Alvarez vuole lasciare l’Atletico Madrid

Julián Alvarez sarebbe tornato a Majadahonda con l’intenzione di confrontarsi direttamente con Diego Simeone e provare a trovare una soluzione attraverso il dialogo. Il tecnico argentino, però, non era presente al centro sportivo, essendo partito per Ibiza.

Una circostanza che avrebbe aumentato il malumore dell’attaccante, già deciso a chiedere nuovamente al club di prendere in considerazione una sua partenza.

La tensione è salita al punto che, secondo le indiscrezioni provenienti dalla Spagna, Alvarez avrebbe fatto sapere all’Atletico Madrid di non voler essere considerato per la prossima stagione qualora la situazione non dovesse cambiare.

Il giocatore, dunque, sembra intenzionato a forzare la situazione. La società, al contrario, continua a considerarlo un elemento centrale del progetto.

Mercoledì il confronto con Simeone

Il prossimo passaggio potrebbe essere decisivo. Simeone dovrebbe tornare a Madrid nella giornata di domani per riprendere la guida degli allenamenti e, a quel punto, il confronto con Julián Alvarez appare inevitabile.

Sul tavolo ci sarà soprattutto la volontà dell’argentino di cambiare squadra.

La destinazione preferita resta il Barcellona, che da mesi segue con attenzione la situazione. Il club catalano ha già provato a creare le condizioni per aprire una trattativa con l’Atletico Madrid, senza però riuscire a ottenere aperture concrete.

La posizione dei Colchoneros è stata finora categorica. L’amministratore delegato Miguel Ángel Gil Marín ha ribadito che il club non intende prendere in considerazione offerte per il proprio attaccante.

Atletico Madrid, Alvarez ha un contratto fino al 2030

Il principale punto di forza dell’Atletico Madrid è rappresentato dalla durata del contratto di Julián Alvarez, valido fino al 30 giugno 2030.

Il lungo legame contrattuale consente ai madrileni di mantenere il controllo della situazione e non offre al giocatore la possibilità di utilizzare l’avvicinarsi della scadenza come leva per favorire una cessione.

La società ha già respinto, almeno secondo le ricostruzioni della stampa spagnola, l’assalto del Real Madrid, arrivato a mettere sul tavolo un’offerta da 150 milioni di euro.

Anche il Barcellona deve quindi fare i conti con una richiesta potenzialmente proibitiva. La clausola rescissoria di Alvarez sarebbe infatti fissata a 500 milioni di euro.

Il Barcellona osserva e aspetta

Ecco il punto: il Barcellona spera che sia lo stesso Julián Alvarez a cambiare gli equilibri della trattativa.

Se il confronto con Simeone dovesse confermare la frattura, la pressione sul club madrileno potrebbe aumentare sensibilmente. L’Atletico Madrid, però, non sembra intenzionato a cedere facilmente e continua a considerare Alvarez una pedina fondamentale.

Il futuro dell’argentino passa dunque dal confronto di mercoledì. Da una parte c’è la volontà del giocatore di trasferirsi, con il Barcellona in cima alle sue preferenze. Dall’altra un Atletico Madrid forte di un contratto fino al 2030 e di una posizione economica che gli permette di dettare le condizioni.

Per ora, la distanza resta enorme. Ma con Julián Alvarez sempre più insofferente, la partita potrebbe essere appena entrata nella fase decisiva.

Fonte: Europacalcio.it

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Julián Alvarez, rottura con l’Atletico: il Barcellona spera

Il caso Julián Alvarez rischia di trasformarsi in una delle principali telenovele del mercato estivo. L’attaccante argentino avrebbe ribadito la volontà di lasciare l’Atletico Madrid, ma il club spagnolo continua a mantenere una posizione intransigente.

Secondo quanto riferito dai principali media sportivi spagnoli, tra cui Marca, AS ed El Mundo, la situazione sarebbe diventata particolarmente tesa dopo l’ultimo ritorno del giocatore al centro sportivo di Majadahonda.

Julián Alvarez vuole lasciare l’Atletico Madrid

Julián Alvarez sarebbe tornato a Majadahonda con l’intenzione di confrontarsi direttamente con Diego Simeone e provare a trovare una soluzione attraverso il dialogo. Il tecnico argentino, però, non era presente al centro sportivo, essendo partito per Ibiza.

Una circostanza che avrebbe aumentato il malumore dell’attaccante, già deciso a chiedere nuovamente al club di prendere in considerazione una sua partenza.

La tensione è salita al punto che, secondo le indiscrezioni provenienti dalla Spagna, Alvarez avrebbe fatto sapere all’Atletico Madrid di non voler essere considerato per la prossima stagione qualora la situazione non dovesse cambiare.

Il giocatore, dunque, sembra intenzionato a forzare la situazione. La società, al contrario, continua a considerarlo un elemento centrale del progetto.

Mercoledì il confronto con Simeone

Il prossimo passaggio potrebbe essere decisivo. Simeone dovrebbe tornare a Madrid nella giornata di domani per riprendere la guida degli allenamenti e, a quel punto, il confronto con Julián Alvarez appare inevitabile.

Sul tavolo ci sarà soprattutto la volontà dell’argentino di cambiare squadra.

La destinazione preferita resta il Barcellona, che da mesi segue con attenzione la situazione. Il club catalano ha già provato a creare le condizioni per aprire una trattativa con l’Atletico Madrid, senza però riuscire a ottenere aperture concrete.

La posizione dei Colchoneros è stata finora categorica. L’amministratore delegato Miguel Ángel Gil Marín ha ribadito che il club non intende prendere in considerazione offerte per il proprio attaccante.

Atletico Madrid, Alvarez ha un contratto fino al 2030

Il principale punto di forza dell’Atletico Madrid è rappresentato dalla durata del contratto di Julián Alvarez, valido fino al 30 giugno 2030.

Il lungo legame contrattuale consente ai madrileni di mantenere il controllo della situazione e non offre al giocatore la possibilità di utilizzare l’avvicinarsi della scadenza come leva per favorire una cessione.

La società ha già respinto, almeno secondo le ricostruzioni della stampa spagnola, l’assalto del Real Madrid, arrivato a mettere sul tavolo un’offerta da 150 milioni di euro.

Anche il Barcellona deve quindi fare i conti con una richiesta potenzialmente proibitiva. La clausola rescissoria di Alvarez sarebbe infatti fissata a 500 milioni di euro.

Il Barcellona osserva e aspetta

Ecco il punto: il Barcellona spera che sia lo stesso Julián Alvarez a cambiare gli equilibri della trattativa.

Se il confronto con Simeone dovesse confermare la frattura, la pressione sul club madrileno potrebbe aumentare sensibilmente. L’Atletico Madrid, però, non sembra intenzionato a cedere facilmente e continua a considerare Alvarez una pedina fondamentale.

Il futuro dell’argentino passa dunque dal confronto di mercoledì. Da una parte c’è la volontà del giocatore di trasferirsi, con il Barcellona in cima alle sue preferenze. Dall’altra un Atletico Madrid forte di un contratto fino al 2030 e di una posizione economica che gli permette di dettare le condizioni.

Per ora, la distanza resta enorme. Ma con Julián Alvarez sempre più insofferente, la partita potrebbe essere appena entrata nella fase decisiva.

Fonte: Europacalcio.it

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