Atalanta, caccia all’esterno: muro del Bologna per Rowe, da Lang a Man le alternative

L’Atalanta ha individuato la nuova priorità per completare il reparto offensivo di Maurizio Sarri. Dopo l’arrivo di Elmas, la Dea ha infatti bussato alla porta del Bologna per Jonathan Rowe, mettendo sul piatto una proposta da circa 30 milioni di euro. Una cifra importante ma non sufficiente a convincere i felsinei, intenzionati a blindare i pezzi pregiati rimasti dopo alcune partenze eccellenti. Giuntoli può rilanciare, mentre sullo sfondo restano diverse alternative: da Noa Lang a Dennis Man, passando per Cambiaghi.

Rowe il sogno dell’Atalanta ma il Bologna non apre alla cessione

L’esigenza è emersa chiaramente anche dai primi impegni ufficiali, in particolar modo nel preliminare di Conference League contro l’Hapoel Tel-Aviv: alla Dea serve un altro esterno offensivo da consegnare a Sarri. E il nome balzato in cima alla lista è quello di Rowe, reduce da un finale di stagione in crescendo e pronto a ricoprire un ruolo importante nel nuovo corso targato Tedesco.

Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio, gli orobici hanno già trasformato il gradimento in un tentativo concreto, presentando un’offerta da circa 30 milioni di euro e mostrando disponibilità ad aumentarla ulteriormente. Per il momento, però, la porta del Bologna rimane chiusa.

La posizione dei felsinei nasce soprattutto dalla strategia adottata sul mercato. Dopo aver già salutato due elementi fondamentali come Castro e Lucumí, la società non vuole privarsi di altri pilastri della rosa se non davanti a proposte realmente fuori mercato.

Una linea applicata anche nei confronti degli altri club che hanno sondato Rowe, compreso l’Everton nelle scorse settimane. L’Atalanta dovrà quindi decidere se spingersi oltre i 30 milioni già messi sul tavolo oppure interrompere il forcing. Il gradimento resta forte ma convincere Sartori a derogare dalla propria linea richiederà un ulteriore sforzo economico.

Da Cambiaghi a Lang e Man: Giuntoli allarga il casting per l’esterno

Il dialogo sull’asse Bergamo-Bologna non si è limitato all’esterno inglese. Nelle ultime ore è stato discusso anche il nome di Cambiaghi, che rappresenterebbe un ritorno a casa dopo essere cresciuto proprio nel vivaio nerazzurro senza riuscire a esordire in prima squadra. Dopo i prestiti a Reggiana, Pordenone ed Empoli, il giocatore era stato acquistato dai felsinei per 11 milioni nell’estate 2024 e oggi è legato al club da un contratto in scadenza nel 2029. Un profilo conosciuto a Bergamo e differente da Rowe ma comunque inserito tra le possibilità valutate per soddisfare le richieste di Sarri.

Il casting rimane però decisamente più ampio. Noa Lang, rientrato al Napoli dopo il prestito al Galatasaray, resta una pista concreta e il suo agente si è recato nelle scorse ore al centro sportivo bergamasco. L’olandese appare tuttavia una soluzione subordinata soprattutto agli sviluppi per Rowe.

In lista figura inoltre Dennis Man, vecchia conoscenza della Serie A oggi al PSV Eindhoven, capace di offrire un’ulteriore alternativa sulle corsie. Dopo aver aggiunto la duttilità di Elmas, utilizzabile anche da mezzala, l’Atalanta cerca dunque uno specialista da schierare largo in questi ultimi, intensi, giorni di mercato.

Fonte: Europacalcio.it

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