Said El Mala raccoglie l’eredità del numero 10 a Colonia

Il numero 10 torna a brillare a Colonia

A Colonia, il numero 10 non rappresenta soltanto una cifra sulla maglia. È un’eredità. È il simbolo di calciatori capaci di diventare parte integrante della storia della città e del club. Da Wolfgang Overath a Lukas Podolski, quella maglia ha sempre avuto un peso particolare.

Ora tocca a Said El Mala raccogliere il testimone. Il giovane talento tedesco ha scelto di restare al Colonia, nonostante il forte interesse di mercato, rinnovando il contratto fino al 2031. Una scelta significativa, resa ancora più importante dalla decisione di indossare proprio il numero 10.

El Mala e l’annuncio che ha conquistato i tifosi

L’annuncio del nuovo numero è arrivato con una frase studiata per sorprendere. “Il numero 13 vi lascia”, ha detto El Mala davanti alle telecamere, creando per qualche secondo l’impressione di un addio.

Poi il cambio di scena: “Ma il vostro nuovo numero dieci resta”.

Una dichiarazione che racconta la volontà del giocatore di diventare protagonista con la maglia del Colonia, proprio mentre il mercato gli offriva alternative importanti. Il Borussia Dortmund aveva mostrato interesse, mentre anche RB Lipsia aveva valutato concretamente il suo profilo.

Da Overath e Podolski fino al nuovo talento

Prima di El Mala, il numero 10 del Colonia era stato soprattutto Overath, bandiera del club dal 1962 al 1977 e protagonista della storica vittoria della prima Bundesliga nel 1963-64. Nel 1974 conquistò poi il Mondiale con la Germania Ovest.

Anni dopo, il simbolo è passato a Podolski, figlio calcistico della città e idolo dei tifosi.

Oggi quella storia riparte da El Mala. Arrivato al Colonia nel 2024, il talento ha già raccolto 13 gol e 5 assist in 36 presenze. Velocità, tecnica e coraggio nell’uno contro uno sono le sue caratteristiche principali.

Il grande salto può attendere. Said El Mala ha scelto di restare a casa. E il numero 10, a Colonia, torna a rappresentare una promessa per il futuro.

Fonte: Europacalcio.it

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