Milton Viera, addio al guerriero che conquistò la Grecia
Da Melo al Mondiale con l’Uruguay
A Melo, piccola città dell’Uruguay al confine con il Brasile, Milton Viera era semplicemente uno dei ragazzi partiti per inseguire un sogno. Quel viaggio lo portò fino ai Mondiali del 1966, quando a soli 20 anni vestì la maglia dell’Uruguay contro l’Inghilterra. In nazionale avrebbe raccolto cinque presenze e un gol.
Il calcio, però, gli avrebbe riservato soprattutto una seconda casa: la Grecia. Prima il Nacional, quindi Peñarol e Boca Juniors, poi nel 1972 l’approdo all’Olympiacos. A Pireo, Viera trasformò rapidamente la distanza e le difficoltà linguistiche in appartenenza, diventando uno dei protagonisti della squadra biancorossa.
Olympiacos, cinque anni da protagonista
Con l’Olympiacos, Viera giocò dal 1972 al 1977, conquistando tre campionati consecutivi e due Coppe di Grecia. In 112 presenze realizzò 11 gol, ma il suo valore andava ben oltre le statistiche: era il collegamento tra difesa e attacco, capace di unire aggressività e qualità tecnica.
«La PAE Olympiacos saluta con tristezza Milton Viera, un calciatore che indossò con orgoglio la maglia biancorossa e fu amato dai tifosi», ha ricordato il club nel messaggio di cordoglio.
AEK e l’ultimo capitolo
Nel 1977 arrivò all’AEK, dove aggiunse altri due campionati e una Coppa, completando un palmarès greco di cinque titoli e tre coppe. Un infortunio lo costrinse poi a chiudere la carriera nel 1979.
Milton Viera è morto il 21 settembre 2026 a 80 anni. Resta il ricordo di un calciatore arrivato dall’Uruguay e diventato parte della storia del calcio greco.
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Fonte: Europacalcio.it