Porto, colpo d’esperienza a mercato chiuso: arriva Smalling a parametro zero
Mancava soltanto l’annuncio ufficiale e ora è arrivato: Chris Smalling torna in Europa e lo fa con la maglia del Porto. Dopo l’esperienza in Arabia Saudita con l’Al-Fayha, conclusasi in estate, il difensore inglese ha completato visite mediche e firme in data odierna, approdando da svincolato alla corte di Francesco Farioli. I Dragoni aggiungono così esperienza internazionale e profondità al reparto arretrato anche a mercato chiuso, puntando su un centrale abituato per anni ai palcoscenici di Premier League, Serie A e coppe europee.
Farioli completa la difesa: esperienza e leadership per i campioni di Portogallo
Secondo quanto riportato da A Bola, Smalling aveva già raggiunto Oporto e completato le visite mediche prima ancora di limare gli ultimi dettagli dell’intesa definitiva per il suo approdo ai Dragoni. Per Farioli si tratta soprattutto di un innesto di esperienza in un reparto che aveva bisogno di nuove alternative, anche alla luce dei problemi fisici accusati dall’ex Udinese Nehuén Pérez. Il Porto ha quindi scelto di intervenire pescando dal mercato degli svincolati.
Il profilo è quello di un difensore che non ha bisogno di presentazioni. Il 36enne di Greenwich porta con sé una lunga esperienza internazionale, maturata soprattutto con Manchester United e Roma, oltre a una conoscenza profonda delle competizioni europee.
Non arriva con una maglia da titolare già assegnata, ma con la possibilità di ampliare le rotazioni e offrire al tecnico italiano una soluzione affidabile nei momenti più delicati della stagione. Per un Porto chiamato a difendere il titolo nazionale e a restare competitivo su più fronti, inserire a parametro zero un giocatore con questo bagaglio rappresenta un’operazione a basso rischio e dal rendimento immediato.
Da Manchester a Roma, poi l’Arabia: ora Smalling riapre il capitolo europeo
Il ritorno nel Vecchio Continente arriva dopo la parentesi all’Al-Fayha, ultima tappa di una carriera sviluppatasi per la maggior parte tra Inghilterra e Italia. Smalling aveva costruito la propria reputazione al Manchester United, dove ha superato quota 300 presenze e conquistato, tra gli altri trofei, due Premier League, una FA Cup e un’Europa League. Nel 2019 il trasferimento alla Roma, esperienza durata fino al 2024 e culminata anche con la vittoria della Conference League.
In giallorosso il centrale inglese era diventato ben più di una semplice alternativa difensiva, guadagnandosi un rapporto di forte stima con ambiente e tifoseria. Poi il passaggio in Arabia Saudita, prima di questa nuova ripartenza.
Il classe ’89 chiaramente non arriva per rappresentare il futuro del reparto, bensì per alzarne immediatamente il livello. È esattamente questo il senso dell’operazione: aggiungere un difensore abituato alla pressione, ai duelli e alle serate europee senza dover attendere la riapertura del mercato. Farioli trova così un rinforzo pronto a mettere il proprio vissuto al servizio di una squadra costruita per vincere.
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Fonte: Europacalcio.it