Spalletti: “Alajbegovic stupirà, Zhegrova può diventare un top”

Luciano Spalletti guarda al presente della Juventus, ma senza dimenticare il passato sulla panchina della Nazionale. Nell’intervista concessa a Tuttosport, il tecnico bianconero ha affrontato diversi temi, dalla crescita dei suoi giocatori alla mancata qualificazione alla Champions League, fino all’esperienza da commissario tecnico dell’Italia.

Spalletti: “Alajbegovic può stupire”

Tra i giovani su cui Spalletti punta maggiormente c’è Kerim Alajbegovic. “Alajbegovic è uno che può veramente stupire. Dobbiamo riuscire a creargli un contesto più familiare e tranquillo, così potrà crescere più velocemente”, ha spiegato l’allenatore.

Parole importanti anche per Edon Zhegrova, arrivato alla Juventus per aggiungere qualità e imprevedibilità al reparto offensivo: “Se solo si completasse ancora un po’ vedrete Zhegrova: può diventare un top”.

McKennie e la “Weston Zone”

Grande considerazione anche per Weston McKennie, diventato un autentico jolly tattico. “Per McKennie abbiamo creato la ‘Weston Zone’, lui conosce ogni angolo del campo”, ha raccontato Spalletti, paragonandone la duttilità a quella di Simone Perrotta. Il tecnico ha inoltre sottolineato la crescita di Douglas Luiz sotto la sua gestione.

Il rimpianto Nazionale e la linea Orsato

Spalletti ha poi ammesso di sentire ancora qualcosa in sospeso dopo l’esperienza con l’Italia: “Alla Nazionale si vuole bene comunque, ma sento di aver lasciato qualcosa in sospeso”.

Sul nuovo indirizzo arbitrale, invece, il tecnico promuove la cosiddetta linea Daniele Orsato: “Ha stanato i simulatori e gli speculatori dei tempi morti”. Secondo Spalletti, meno proteste e interruzioni stanno rendendo la Serie A più intensa.

La conclusione è tutta bianconera: “Una stagione da uomini forti, per i destini forti ci stiamo attrezzando e lavorando”.

Fonte: Europacalcio.it

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