Roma, De Roon: “Sono nella città più bella del mondo. Gasperini…”
ROMA DE ROON GASPERINI – In occasione di una intervista rilasciata a Idealista.it, Marten De Roon ha parlato di questi suoi primi mesi da giocatore della Roma, dove è approdato lo scorso agosto dopo quasi dieci anni tra le fila dell’Atalanta.
Così l’esperto mediano olandese: “Quando mi ha chiamato il mister già sapevo che sarebbe stato un passaggio difficile, un po’ per la storia di Roma e Atalanta, un po’ per la storia sui social con la Roma; ma a un certo punto avevamo deciso, non ho avuto dubbi. È poi il campo a parlare. Non ho avuto dubbi, volevo dimostrare in campo la mia volontà di essere qui. Lo dimostra anche Gasperini, contano i fatti, c’è tempo“.
Continua: “Come vivo il calcio? In due modi diversi. In campo voglio vincere a tutti i costi. La mia qualità principale, quello che mi piace fare, è vedere il gioco, tatticamente sono preparato, è la mia forza: vedo dove possiamo attaccare bene, dove difendere meglio, dal centrocampo mi piace gestire la squadra, chiamare le marcature. Fuori dal campo mi piace scherzare, parlare, osservare soprattutto. Mi piace provare a dare una mano ai miei compagni; sono un professionista, anche fuori dal campo cerco di essere d’aiuto, alla mia età e con la mia esperienza“.
Di seguito: “Sono in tanti a essere simpatici. Sto ancora cercando il mio ruolo, quindi non scherzo tantissimo, ma l’ambiente è sano, mi sembra uno spogliatoio “facile”. Anni fa pensavo fosse uno spogliatoio molto difficile, anche giocandoci contro; adesso sono entrato e ho visto che è sano, caldo, accogliente. Conoscevo già qualcuno, ovviamente Malen, Rensch, Mancini, Gollini, Cristante. Questo aiuta ovviamente, ha reso le cose più semplici. Ho sentito i ragazzi qui nello spogliatoio, Pellegrini mi ha aiutato a conoscere la città, mi ha dato una mano per tantissime cose, insieme alla società“.
Poi: “Gasperini? Abbiamo fatto 8 anni insieme, abbiamo vissuto il periodo più bello con l’Atalanta, abbiamo fatto tante battaglie insieme e l’ho sempre ringraziato. Il rapporto è soprattutto professionale, se è il tuo allenatore non lo vedi durante la settimana fuori dal campo. Lo scorso anno ogni tanto mi chiamava, mi ha chiesto di Malen, ma voleva più che altro una conferma, era già convinto. Non avevo dubbi. Sta facendo abbastanza bene, no? (ride, ndr)“.
Infine: “Negli ultimi quattro anni sono stato spesso qua a Roma. Il clima è meraviglioso, mi è piaciuta sempre la città, c’è tanta cultura, il cibo è incredibile. Viverci è diverso. Abito un po’ fuori, il traffico la mattina è diverso, ma mi piace molto. Comprare casa a Roma? Al momento penso al campo, non ci ho pensato, ma in futuro perché no? Roma è la città più bella del mondo, con calma ci pensiamo“.
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Fonte: Europacalcio.it