Napoli-Bologna, Spalletti: “Ogni partita è viaggio verso l’ignoto”
NAPOLI-BOLOGNA SPALLETTI
Luciano Spalletti, tecnico del Napoli ha parlato in conferenza alla vigilia della gara interna di campionato contro il Bologna. Ecco alcune sue dichiarazioni:
“La gestione è facile, si va in campo in undici ma le rose sono di 23-24 calciatori, tutti fanno così. Ci sono delle posizioni dove magari è importante avere questi cambi, la possibilità di nuove risorse perché se non avessimo avuto Raspadori e Simeone in questo momento, sarebbe stata dura. Si fa allo stesso modo, si valuta di volta in volta ed è chiaro si tiene conto anche della forza dei calciatori, perché in questo momento Zanoli non può fare Di Lorenzo, è chiaro però poi ci sono altre situazioni dove c’è possibilità di cambiare perché si equivalgono per forza, esperienza. Avanti senza calcoli, vedendo l’atteggiamento corretto. Tutti gli allenatori fanno le sostituzioni dei tre davanti“.
Spalletti aggiunge: “Ogni partita è un viaggio verso l’ignoto, la bravura è renderlo abbastanza prevedibile perché c’è da riprendere la palla e portarla in cima al campo e se non lo fai, non hai fatto nulla. Può esser faticoso per la mia squadra sembra abbastanza eccitante in questo momento perché mi dà l’impressione che la faccia sentire viva”.
Sulla difesa: “Abbiamo quattro giocatori forti sulle posizioni dei centrali, Ostigard è uno dei più forti di testa; Jesus ha una velocità importante ed è adatto per coprire alcune situazioni”.
Fonte: Europacalcio.it