Verona-Genoa, De Rossi: “Avversario vivo, ci arriviamo bene; questi tifosi hanno qualcosa in più”
Daniele De Rossi ha parlato in vista della trasferta del Genoa contro l’Hellas Verona, gara di domenica all’ora di pranzo valida per la ventinovesima giornata di Serie A 2025/26. Le sue dichiarazioni principali in conferenza stampa:
“Abbiamo lavorato bene, poi ci sono situazioni al limite come Baldanzi ma arriviamo bene, lo valutiamo giorno dopo giorno. abbiamo lavorato sui nostri concetti, su quello che fa il Verona nelle ultime settimane e quanto sono vivi.
La vittoria con la Roma dà serenità, quella leggerezza per lavorare bene, forte e tre punti in più che ti fanno vedere una classifica diversa; ti dà convinzione, se siamo aggressivi e ordinati come contro la Roma, diventiamo una squadra difficile per chiunque. Stessa intensità e aggressione dovremo averla contro il Verona“.
Le insidie a Verona: “Sono grandissime, la vittoria del Verona (a Bologna) ci ha reso facile spiegare il compito di spiegare ai giocatori quanto sia viva, l’ho vista in altre partite dove non meritava di perdere, mancano trenta punti e tante partite e finché la matematica non ti condanna, penso tu voglia lottare. Il Verona qualche rimonta clamorosa l’ha fatto“.
Due gare prima della sosta per le Nazionali: “I punti servono, terresti a distanza di sicurezza le altre, è un momento molto importante se non cruciale. Ci stiamo vivendo questo momento, potrebbero portarci a vedere il proseguo del campionato con una diversa prospettiva“.
VERONA-GENOA, DE ROSSI IN CONFERENZA: SECONDA PARTE
La rosa: “I cinque cambi possono cambiare il cinquanta percento di una squadra, a volte si preparano le partite anche per i cambi del secondo tempo. Sono contento, si lavora bene quando tutti si sentono importanti, utili. Con i fatti li rendi partecipi, sembra che hai meno giocatori ma hai più soluzioni, riducendo la rosa i giocatori si sono sentiti più importanti. Ho la fortuna di allenare un gruppo sano, se non hanno questo entusiasmo diventa difficile chiedere e proporre“.
Ambiente caldo a Verona e tremila tifosi del Genoa: “Penalizzati nelle ultime trasferte, se avessero la possibilità di non essere bloccati risponderebbero sempre in questa maniera. L’entusiasmo al Ferraris poi è incredibile, una tifoseria diversa da tante“.
De Rossi conclude: “Gli attaccanti? Vantaggio scegliere tra attaccanti di livello e con queste caratteristiche, le mie scelte sono sempre per chi penso possa farmi maggiori possibilità di vincere la partita.
Questo stadio ti tira fuori qualcosa, siamo noi che dobbiamo allenarci per accenderlo ma questo DNA porta me e lo staff ad essere più coraggiosi, questo stadio risponde in una maniera diversa dagli altri.
Credo di essere me stesso, mi piace essere vicino ai giocatori ma non li disturbo, non voglio sapere, da calciatore odiavo gli allenatori prezzemolini, sempre in mezzo, poi in campo fanno più di quello che chiedo, la mia vicinanza, apertura, amicizia esiste perché sono professionisti migliori di quanto un allenatore possa mai sperare”.
Qui il video integrale della conferenza pubblicato sui canali ufficiali del club rossoblù.
Fonte: Europacalcio.it